Archivio testo: Piangete amanti poi che piange amore

Dante Alighieri, Piangete amanti poi che piange amore, parafrasi

DANTE ALIGHIERI

PIANGETE, AMANTI, POI CHE PIANGE AMORE

– PARAFRASI DEL TESTO –


Piangete, amanti, poi che piange Amore,
udendo qual cagion lui fa plorare.
Amor sente a Pietà donne chiamare,
mostrando amaro duol per li occhi fore,

[vv. 1 – 4]  Dal momento che piange Amore, piangete amanti, ascoltando quale ragione lo spinge a piangere. Egli sente invocare la Pietà da parte di donne che manifestano col pianto un dolore amaro,


perché villana Morte in gentil core
ha miso il suo crudele adoperare,
guastando ciò che al mondo è da laudare
in gentil donna sovra de l’onore.

[vv. 5 – 8]  in quanto la Morte villana ha esercitato il suo crudele operato su un cuore nobile, rovinando ciò che sulla terra è degno di lode in una donna nobile sorella dell’onore.

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Audite quanto Amor le fece orranza,
ch’io ’l vidi lamentare in forma vera
sovra la morta imagine avvenente;

[vv. 9 – 11] Ascoltate quale onore le concesse Amore, dal momento che io lo vidi in sembianze umane fare il lamento funebre sull’avvenente salma della donna;


e riguardava ver lo ciel sovente,
ove l’alma gentil già locata era,
che donna fu di sì gaia sembianza.

[vv. 12 – 14] e rivolgeva spesso lo sguardo al cielo dove aveva già preso posto l’anima nobile che era stata (in vita) una donna di così lieto aspetto.