Archivio testo: Il libro della memoria e la prima apparizione di Beatrice

La prima apparizione di Beatrice: il campo semantico dei verbi collegati all’amore

DANTE ALIGHIERI

LA PRIMA APPARIZIONE DI BEATRICE

da LA VITA NUOVA


Il campo semantico dei verbi collegati all’amore

Nella prosa del secondo capitolo della Vita Nuova, i verbi che hanno “Amore” come soggetto attengono tutti al campo semantico del dominio, della sopraffazione, dell’esercizio del potere e della sottomissione.

Ecco la casistica:

1. Ecce deus fortior me qui veniens dominabitur mihi
Ecco un dio (riferito ad Amore) più forte di me, che giungendo mi sottometterà

2. D’allora innanzi …Amore segnoreggiò la mia anima
Da allora in avanti … Amore dominò l’intera mia anima

3. (Amore) cominciò a prendere sopra me tanta securitade e tanta segnoria
(Amore) cominciò ad avere su di me un tale ardimento e una tale egemonia

4. Elli mi comandava molte volte
Egli (Amore) mi ordinava spesso

5. che Amore mi reggesse
che Amore mi governasse senza

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In questa rappresentazione dell’amore si riconosce un punto di vista tipico degli Stilnovisti, che concepiscono il sentimento come entità onnipotente, tirannica, pericolosamente bivalente (amore come salvezza/amore come tormento o anche morte) e sempre del tutto indifferente ai dolori che procura all’innamorato.