Archivio testo: Il libro della memoria e la prima apparizione di Beatrice

La prima apparizione di Beatrice: parallelismi e simmetrie espressive

DANTE ALIGHIERI

LA PRIMA APPARIZIONE DI BEATRICE

da LA VITA NUOVA


Parallelismi e simmetrie espressive

Nel secondo capitolo della Vita Nuova ricorrono strutture simmetriche e parallelismi sintattici, che il poeta introduce per dare simmetria e solennità di tono al discorso. Un esempio lampante di questa tecnica è il parallelismo che lega i due periodi che seguono, reso particolarmente evidente dal fatto che entrambi gli enunciati contengono un poliptoto:

 Cominciò a tremare… e tremando…

Cominciò a piangere… e piangendo…

Ma le simmetrie non vengono utilizzate da Dante solo con lo scopo di conferire ordine e pulizia al periodare. È il caso delle simmetrie espressive che si incontrano nel momento in cui Dante descrive come l’amore lo abbia soggiogato: queste vengono abilmente sfruttate dal poeta per far risaltare l’idea della completa e puntuale corrispondenza che sussiste tra le sue azioni e i comandamenti dell’amore.

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Ecco infatti come Dante descrive i comandamenti d’amore:

Elli mi comadava … molte volte

che io cercasse … per vedere

Ed ecco come, in maniera perfettamente simmetrica sul piano delle espressioni adottate, Dante descrive la propria condotta:

Onde iomolte volte

l’andai cercando … e vedeala