Archivio testo: Fontana di dolore albergo d'ira

Parafrasi Fontana di dolore albergo d’ira

FRANCESCO PETRARCA

FONTANA DI DOLORE, ALBERGO D’IRA

– PARAFRASI DEL TESTO –


Il sonetto Fontana di dolore, albergo d’ira, insieme ai precedenti  Fiamma dal ciel su le tue treccie piova, e L’avara Babilonia à colmo il sacco forma il trittico detto “dei sonetti babilonesi”, nei quali Petrarca si scaglia contro la curia papale di Avignone, rappresentata come “Babilonia” biblica. La datazione è incerta, ma i più fanno risalire il trittico al biennio valchiusano 1346 – 1347.


Fontana di dolore, albergo d’ira,
scola d’errori, et templo d’eresia,
già Roma, or Babilonia falsa et ria,
per cui tanto si piange et si sospira;

[vv. 1 – 4] Sorgente di dolore, sede di violenza, scuola di errori e tempio di eresia, un tempo come Roma (ossia “santa e grande come Roma”), ora corrotta ed empia come Babilonia (ossia “corrotta e malvagia come la Babilonia biblica”), a causa tua tanto si piange e si sospira;


o fucina d’inganni, o pregion dira,
ove ’l ben more, e ’l mal si nutre et cria,
di vivi inferno, un gran miracol fia
se Cristo teco alfine non s’adira.

[vv. 5 – 8] o fucina d’inganni, o prigione orribile, dove il bene muore e il male nasce e si alimenta (nutre e cria: hysteron proteron), inferno dei vivi, sarà un gran miracolo se alla fine Cristo non si adirerà con te.

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Fondata in casta et humil povertate,
contra’ tuoi fondatori alzi le corna,
putta sfacciata: et dove ài posto spene?

[vv. 9 – 11] Fondata sulla casta ed umile povertà, sollevi il capo cornuto (in segno di sfida: il capo cornuto è quello del diavolo) contro i tuoi fondatori, sfacciata meretrice: in chi o in che cosa hai riposto la speranza?


Ne gli adúlteri tuoi? ne le mal nate
richezze tante? Or Constantin non torna;
ma tolga il mondo tristo che ’l sostene.

[vv. 12 – 14] Forse nelle tue tresche (con i re e i principi, come la grande meretrice biblica)? Nelle tue tante ricchezze accumulate illecitamente (mal nate)? Costantino non tornerà (per farti una seconda donazione), ma anzi si porti via il mondo corrotto cui egli ha fornito sostentamento (con la sua elargizione: la Donazione di Costantino è l’editto con cui si credeva che la Chiesa, nella persona di papa Silvestro I, avesse ricevuto dall’impero di Roma il nucleo primitivo dei suoi territori. Solo nel Quattrocento Lorenzo Valla dimostrerà la falsità del documento contenente l’editto).