Archivio testo: Io vidi li occhi dove amor si mise

Parafrasi Io vidi li occhi dove amor si mise

GUIDO CAVALCANTI

IO VIDI LI OCCHI DOVE AMOR SI MISE

– dal CANZONIERE –

– PARAFRASI DEL TESTO –
PRIMA QUARTINA

Versi 1 – 4

Io vidi li occhi dove Amor si mise

quando mi fece di sé pauroso,

che mi guardâr com’ io fosse noioso:

allora dico che ’l cor si divise;

[vv. 1 – 4] Io vidi gli occhi nei quali si insinuò Amore (ossia: “io vidi gli occhi della donna che con il suo sguardo mi fece innamorare di sé”), nel giorno in cui imparai a temere l’Amore (ossia “allorché, innamorandomi, sperimentai la potenza dolorosa dell’amore”), che mi guardavano come se fossi sgradito: e vi dico che in quel momento il mio cuore fu lacerato;

Pubblicità

SECONDA QUARTINA

Versi 5 – 8

e se non fosse che la donna rise,

i’ parlerei di tal guisa doglioso,

ch’Amor medesmo ne farei cruccioso,

che fe’ lo immaginar che mi conquise.

[vv. 5 – 8] e, se (sottinteso: “in quel momento”) non fosse accaduto che la donna sorridesse, io ora parlerei in modo così lamentoso, che affliggerei con le mie parole Amore in persona, che provocò quel pensiero (lo immaginar: il pensiero assillante dell’amata) che mi soggiogò.

PRIMA TERZINA

Versi 9 – 11

Dal ciel si mosse un spirito, in quel punto

che quella donna mi degnò guardare,

e vennesi a posar nel mio pensero:

[vv. 9 – 11] Dal cielo, proprio nell’istante in cui la donna mi degnò del suo sguardo, si mosse uno spirito e venne ad insediarsi nel mio pensiero:

Pubblicità

SECONDA TERZINA

Versi 12 – 14

elli mi conta sì d’Amor lo vero,

che d’ogni sua virtù veder mi pare

sì com’ io fosse nello suo cor giunto.

[vv. 12 – 14] Egli (lo spirito) mi dice cose così vere riguardo all’amore, che io posso vedere distintamente ogni suo potere, come se io potessi leggere direttamente nel suo cuore (con questa metafora il poeta vuole significare che, a seguito della visione della donna, egli sta sperimentando in maniera compiuta cosa sia veramente l’amore e quanto forte sia il suo potere).