Archivio testo: Nominativi fritti e mappamondi

Parafrasi Nominativi fritti e mappamondi

BURCHIELLO

NOMINATIVI FRITTI E MAPPAMONDI

– PARAFRASI DEL TESTO –


Nominativi fritti e mappamondi,
E l’arca di Noè fra due colonne
Cantavan tutti chirieleisonne
Per l’influenza de’ taglier mal tondi.

[vv. 1 – 4] Nominativi fritti, mappamondi e l’arca di Noè, posta tra due colonne, cantavano tutti insieme il kyrie eleison (invocazione liturgica in lingua greca, corrispondente a: “Signore, abbi pieta”) spinti dai taglieri da cucina imperfettamente arrotondati.


La Luna mi dicea: “Ché non rispondi?”
E io risposi: “Io temo di Giasonne,
Però ch’io odo che ‘l diaquilonne
È buona cosa a fare i capei biondi.”

[vv. 5 – 8] La luna mi diceva: “Perché non rispondi?”. Ed io risposi: “Ho paura di Giasone, dal momento che sento dire che il diachilo (il diachilo è un decotto) è un prodotto ottimo per sbiondirsi i capelli.

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Per questo le testuggini e i tartufi
M’hanno posto l’assedio alle calcagne
Dicendo: “Noi vogliam che tu ti stufi.”

[vv. 9 – 11] Per questa ragione tartarughe e tartufi hanno assediato i miei talloni, dicendo: “Vogliamo che ti stufi!”.


E questo sanno tutte le castagne:
Pei caldi d’oggi son sì grassi i gufi,
Ch’ognun non vuol mostrar le sue magagne.

[vv. 12 – 14] E tutte le castagne sanno una cosa: per via del caldo, i gufi oggigiorno sono così grassi, che nessuno vuol mostrare i suoi difetti.


E vidi le lasagne
Andare a Prato a vedere il Sudario,
E ciascuna portava l’inventario.

[vv. 15 – 18] E ho visto le lasagne recarsi a Prato a vedere l’immagine della Veronica, e ciascuna portava un inventario.