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Parafrasi Quanti siano i generi di principati e in che modi si acquistino

NICCOLÒ MACHIAVELLI

QUANTI SIANO I GENERI DI PRINCIPATI E IN CHE MODI SI ACQUISTINO

dal PRINCIPE, CAPITOLO I (1)

PARAFRASI DEL TESTO

Quot sint genera principatum et quibus modis acquirantur

Quanti siano i generi di principati e in che modi si acquistino.

Tutti gli Stati, tutti i dominii che hanno avuto, e hanno imperio sopra gli uomini, sono stati e sono o Repubbliche o Principati.

Tutti gli Stati e tutti i governi che hanno esercitato e che esercitano il potere sugli uomini, sono stati e sono: o repubbliche (ossia “stati in cui i cittadini partecipano indirettamente, per mezzo di rappresentanti, all’esercizio del potere”), o principati (ossia “signorie, monarchie, tirannidi, le forme di Stato in cui il potere è esercitato da un unico individuo, quello che Machiavelli chiama il Principe”).

I principati sono o ereditari, de’ quali il sangue del loro Signore ne sia stato lungo tempo Principe, o e’ sono nuovi.

I principati sono: o ereditari – nel caso in cui la famiglia (il sangue) del Signore è da lungo tempo al potere – oppure essi sono nuovi.

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I nuovi o sono nuovi tutti, come fu Milano a Francesco Sforza, o sono come membri aggiunti allo stato ereditario del Principe che gli acquista, come è il Regno di Napoli al Re di Spagna.

I (principati) nuovi o sono completamente nuovi, come nel caso di Milano per Francesco Sforza, oppure sono territori aggiunti allo Stato che il Principe ha ereditato, come nel caso del regno di Napoli per il re di Spagna.

Francesco Sforza è un capitano di ventura, ossia un condottiero di milizie mercenarie, che viene assoldato dai leader della Repubblica Ambrosiana per proteggere la repubblica dalle mire dei Veneziani, ed invece, approfittando delle circostanze, rovescia la repubblica e si impadronisce di Milano, nel 1450.

Il re di Spagna al quale fa riferimento Machiavelli è Ferdinando II, che nell’ambito delle cosiddette Guerre d’Italia, si impadronisce del Regno di Napoli, strappandolo ai Francesi, egualmente intenzionati all’annessione del Regno dopo il fallimento di Carlo VIII.

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Sono questi dominii, così acquistati, o consueti a vivere sotto un Principe, o usi ad esser liberi; ed acquistansi o con le armi di altri o con le proprie, o per fortuna o per virtù.

I territori di cui un Principe viene in possesso sono: o abituati a vivere sotto un Principe, o abituati ad essere liberi; dei territori si prende possesso o con milizie altrui, o con milizie proprie, o grazie alla sorte, o per mezzo del valore.