Archivio testo: Amore è uno desio che ven da core

Parole chiave Amore è uno desio che ven da core

AMORE È UNO DESIO CHE VEN DA’ CORE

GIACOMO DA LENTINI


Il sonetto Amore è uno desio che ven da core risulta interamente costruito attorno al ripetersi studiato di tre parole: cuore, amore, occhi (+vista/veder), corrispondenti alla triade dei concetti alla base della teoria amorosa esposta. Per l’importanza che rivestono nella teoria dell’autore e per la sottolineatura che l’autore ne fa con il gioco retorico delle iterazioni (ripetizioni) bisogna dunque riconoscere proprio in cuore, amore, occhi (+vista/veder) le parole chiave della lirica.

1. Cor propriamente è il cuore, ma per sineddoche indica l’anima sensitiva, della quale il cuore è sede. L’autore colloca il vocabolo cor al v. 1 in posizione forte di rima, al v. 4, al v. 9 di nuovo in posizione forte di rima, e infine al v. 12.

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2. Amor indica il sentimento amoroso vero e proprio, inteso come stato di costante pulsione verso un oggetto che, dopo essere stato percepito dagli occhi, ha suscitato un eccesso di piacere nell’animo. L’autore colloca il vocabolo amore al v. 1 in posizione forte iniziale assoluta, al v. 3 in posizione forte di rima, al v. 7 e infine al v. 14.

3. Occhi/vista/veder/veden: indicano rispettivamente gli organi deputati alla percezione visiva e l’attività percettiva stessa. L’autore colloca questi vocaboli al v. 3 (occhi), al v. 6 (vedere), al v. 8 (vista de li occhi), al v. 9 (occhi) e infine al v. 10 (veden).