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Riassunto Calandrino incinto

GIOVANNI BOCCACCIO

CALANDRINO INCINTO

dal DECAMERON

RIASSUNTO NOVELLA

Al momento di morire, una zia di Calandrino lascia in eredità al nipote una certa somma, che egli decide di utilizzare per l’acquisto di un podere fuori città. Con questo scopo, Calandrino avvia trattative con diversi possibili venditori, senza giungere mai a concludere l’acquisto.

Nel frattempo, gli amici Bruno e Buffalmacco tentano in ogni modo dissuadere Calandrino dal proposito dell’acquisto, in modo che spenda i soldi ereditati in pranzi e cene insieme a loro; infastiditi dal fatto che Calandrino non voglia rinunciare, i due decidono di vendicarsi organizzando una beffa ai suoi danni.

La beffa ha inizio una mattina, ad opera di un sodale di Bruno e Buffalmacco, un tale Nello che, con una serie di domande mirate, comincia ad insinuare in Calandrino l’idea che nel suo aspetto ci sia qualcosa che non va. Dopo Nello tocca a Buffalmacco, che con nuove allusioni, insinua più in profondità il dubbio in Calandrino; infine giunge il turno di Bruno, che convince in maniera definitiva lo sciocco Calandrino di essere malato.

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Calandrino, suggestionato dalle parole dei suoi amici, corre a casa a mettersi a letto e, come gli è stato consigliato da Nello, Bruno e Buffalmacco, manda le sue urine al medico Maestro Simone, tramite una servitrice.

Quando le urine giungono a Maestro Simone, il medico è già stato incontrato da Bruno e coinvolto nella beffa in atto. Perciò Maestro Simone rimanda indietro le urine a Calandrino e si incarica di andare personalmente a casa sua per visitarlo. Quindi, alla presenza di Bruno, Buffalmacco e della moglie di Calandrino, Tessa, Maestro Simone visita Calandrino e gli diagnostica una gravidanza.

Calandrino cade in uno stato di profonda apprensione e inizia ad inveire contro la moglie, poiché ritiene che la gravidanza sia il risultato delle posizioni che ella vuole assumere durante i loro atti sessuali.

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A questo punto Maestro Simone rassicura Calandrino e gli spiega che per il suo male esiste una cura, anche se costosa. Calandrino, terrorizzato dalla prospettiva del parto, si dice disposto a spendere qualsiasi cifra, a maggior ragione per il fatto che egli ha da poco ereditato da sua zia un lascito che non ha mai speso.

Maestro Simone spiega che Calandrino dovrà bere per tre giorni una bevanda medicinale che lui gli preparerà e per avere la quale sarà sufficiente che Calandrino dia ai suoi amici il denaro sufficiente ad acquistare tre paia di capponi e le altre cose indispensabili per la preparazione. Calandrino, rincuorato, si affida completamente al medico, e consegna a Bruno il denaro necessario ad acquistare ciò che Maestro Simone ha detto.

Nei giorni successivi Simone manda a Calandrino una bevanda medicinale, mentre il denaro che lo sciocco ha dato a Bruno viene speso per fare un banchetto al quale partecipano gli artefici dell’inganno. Al termine della beffa, Maestro Simone torna da Calandrino, lo visita di nuovo, e lo dichiara guarito. Calandrino felice, esce di casa e, a riprova della sua stupidità, racconta a tutti la disavventura che gli è capitata.