Archivio testo: La Vita Nuova, Capitolo 18

Riassunto Capitolo 18 Vita Nuova

DANTE ALIGHIERI

LA VITA NUOVA

CAPITOLO 18

RIASSUNTO 

Nel capitolo diciottesimo della Vita Nuova Dante racconta del proprio approdo ad una nuova maniera poetica.

Nel racconto romanzato, il rinnovamento poetico arriva al termine del periodo di crisi e di angoscia che Dante vive dopo l’episodio della negazione del saluto da parte di Beatrice e, più in particolare, dopo una conversazione illuminante che ha luogo tra il poeta e un gruppo di “donne gentili” le quali lo spingono a prendere coscienza dei limiti della poesia autoanalitica che egli ha prodotto fino a questo punto della sua carriera.

La conversazione ha luogo in maniera casuale, allorché Dante, camminando per strada, viene notato e fatto avvicinare da un gruppo di donne.

Le donne si mostrano curiose di conoscere quale fine Dante si proponga di raggiungere con il suo amore. Dante spiega che per lungo tempo il suo fine è stato ricevere il saluto della sua amata, ma ora, visto che l’amata ha voluto negargli quel saluto, egli ha riposto la sua gioia interamente ed unicamente nella celebrazione poetica delle lodi di lei.

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A queste parole una delle donne obietta che se ciò fosse vero Dante non scriverebbe così tanto su se stesso e sui propri stati d’animo e così poco in lode di Beatrice. Il poeta, colto in fallo, si allontana turbato, rendendosi conto che la donna ha ragione.

Così Dante decide di lasciarsi alle spalle la vecchia maniera poetica, intimista e autoanalitica, e matura il proposito di dedicarsi ad una materia nuova, che abbia al proprio centro la lode di Beatrice e la celebrazione dei suoi miracolosi effetti su ogni essere vivente. Dall’amore interessato a una ricompensa (il saluto dell’amata), Dante passa ora ad un amore realmente disinteressato, che ha il suo unico fine e il suo unico appagamento nella composizione di poesie celebrative in lode della donna amata.