Archivio testo: Guglielmo Rossiglione

Riassunto Guglielmo Rossiglione

GIOVANNI BOCCACCIO

GUGLIELMO ROSSIGLIONE

dal DECAMERON

RIASSUNTO NOVELLA

Guglielmo Rossiglione è la nona novella della quarta giornata del Decameron. La novella viene narrata da Filostrato, che è anche il re della giornata.

Guglielmo Rossiglione e Guglielmo Guardastagno sono due valorosi cavalieri di Provenza, compagni d’armi legati da una profonda amicizia.

Nonostante il legame con Rossiglione, Guglielmo Guardastagno si innamora della bellissima moglie dell’amico, e in breve, ne diventa l’amante.

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Non passa molto tempo, e Rossiglione si accorge della relazione che è nata tra sua moglie e Guardastagno: umiliato dal tradimento, egli non rivela a nessuno ciò che ha scoperto, e decide di cogliere la prima occasione utile per uccidere l’amico traditore.

Così, quando si offre il pretesto adatto, Rossiglione invita Guardastagno nel proprio castello, e mentre l’amico vi si reca, egli gli tende un agguato, lo uccide, e gli strappa il cuore con le proprie mani.

Una volta rientrato nel proprio castello, Rossiglione consegna al suo cuoco il cuore che ha strappato all’amico, e, spacciandolo per il cuore di un cinghiale, dà l’ordine che esso venga cucinato e servito a sua moglie per cena.

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Quando la donna ha terminato il pasto, Rossiglione le rivela di averle fatto mangiare il cuore del suo defunto amante. La donna, con grande fierezza, indirizza parole durissime a suo marito, e poi si toglie la vita lasciandosi cadere da una finestra del castello.

Scosso dall’evento e spaventato dalle possibili conseguenze, Rossiglione fugge dalla Provenza, mentre il popolo, intenerito dalla vicenda dei due amanti, pretende che i loro corpi vengano sepolti l’uno accanto all’altro.