Archivio testo: Madonna Dianora

Riassunto Madonna Dianora

GIOVANNI BOCCACCIO

MADONNA DIANORA

dal DECAMERON

RIASSUNTO NOVELLA

Madonna Dianora, bella e costumata donna di Udine, è sposata ad un uomo il cui nome è Gilberto e, nello stesso tempo, insistentemente corteggiata dal nobiluomo messer Ansaldo Gradense.

Un giorno Dianora, stanca delle assillanti proposte e dei continui regali che riceve da Ansaldo Gradense, escogita una trovata per porre fine al corteggiamento: impone allo spasimante una prova impossibile da realizzare, dichiarandosi disposta a ricambiare il suo amore, solo a patto che egli, nel mese di gennaio, riesca a far fiorire il suo giardino come fosse maggio. Qualora però, Ansaldo fallisca nella prova, Dianora pretende che egli smetta per sempre di corteggiarla.

Contrariamente a quanto atteso, Ansaldo, dopo infinite ricerche, riesce a trovare un negromante che con la sua magia realizza la fioritura pretesa da Dianora.

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Quando Ansaldo mostra a Dianora il giardino fiorito, la donna resta esterrefatta, ma poiché non vuole venir meno alla parola data, si fa una ragione del fatto che il suo piano sia fallito, e si rassegna a raccontare a suo marito tutta la vicenda.

Ascoltando il racconto della moglie, Gilberto reagisce dapprima con collera, poi però capisce che Dianora ha fatto la sua promessa in totale buona fede e la perdona. Quindi, affinché Dianora non perda il suo onore, mancando alla parola data, Gilberto accetta di lasciarla libera di andare, limitandosi a chiederle di proporre ad Ansaldo lo scioglimento del patto.

Quando Dianora riferisce ad Ansaldo le parole del marito, lo spasimante comprende ed apprezza la nobiltà d’animo di Gilberto e, per non essere da meno, scioglie la promessa di Dianora e rinuncia ai suoi diritti su lei. La generosità di Ansaldo ispira anche il negromante, che dopo aver assistito alla scena, segue l’esempio del nobiluomo e rifiuta la ricompensa pattuita per aver fatto fiorire il giardino.