Archivio testo: Nastagio degli Onesti

Riassunto Nastagio degli Onesti

GIOVANNI BOCCACCIO

NASTAGIO DEGLI ONESTI

dal DECAMERON

RIASSUNTO NOVELLA

Nastagio degli Onesti è l’ottava novella della quinta giornata del Decameron. La novella viene narrata da Filomena, su ordine di Fiammetta, regina della giornata.

Riassunto breve

Nastagio degli Onesti, giovane nobile di Ravenna, si ritrova ricchissimo a seguito della morte del padre e dello zio. Innamoratosi di una giovane – l’altolocata figlia di Paolo Traversari – Nastagio comincia a spendere dissennatamente le proprie ricchezze, nella speranza di fare colpo su di lei. Ma la fanciulla ignora Nastagio, e lo respinge con crudeltà. Gli amici invitano ripetutamente Nastagio ad andare via da Ravenna, nella speranza che il suo amore si affievolisca. Nastagio, dopo aver a lungo tentennato, segue il consiglio e si trasferisce nella vicina città di Classe. Un venerdì di inizio Maggio, mentre è solo nella pineta di Classe, Nastagio assiste ad una scena impressionante: una donna, nuda e in lacrime, corre verso di lui, inseguita da due mastini, che la mordono, e da un cavaliere nero, che la minaccia di morte. Nastagio degli Onesti si fa avanti per difendere la donna, ma il cavaliere lo dissuade dal farlo. L’uomo dichiara di chiamarsi Guido degli Anastagi, e di essere l’anima di un cavaliere ravennate, che si è tolto la vita per amore; quindi spiega che la donna che egli insegue, è l’anima di colei che, rifiutandolo crudelmente, lo ha spinto a suicidarsi. Poi, il cavaliere aggiunge che, per volere di Dio, egli ora dovrà uccidere e straziare il cadavere della donna: perché così vuole il cielo che egli sconti la colpa di essersi suicidato, e la donna la colpa d’essere stata crudele. Dalle parole del cavaliere, Nastagio viene ancora a sapere, che lo strazio della donna si ripete ogni venerdì nella pineta di Classe. Perciò, Nastagio decide di fare in modo che la fanciulla che egli ama, il venerdì successivo, veda la punizione che Dio riserva alle donne crudeli, in maniera che quella scena sia per lei di incentivo a mutare il proprio atteggiamento. Così, Nastagio degli Onesti organizza un banchetto nella pineta, per il venerdì successivo, e invita la propria famiglia e quella dei Traversari. La scena, come previsto, si ripete, e sortisce l’effetto desiderato: per paura di subire la stessa condanna della donna, la giovane Traversari acconsente immediatamente a sposare Nastagio.

Pubblicità

Torna su

Riassunto dettagliato

Nastagio degli Onesti – il protagonista della novella – è un giovane nobile di Ravenna, che si ritrova ricchissimo dopo la morte del padre e dello zio.

Egli s’innamora di una fanciulla dell’altissima nobiltà ravennate: la figlia di Paolo Traversari. Per attirare l’attenzione della fanciulla, Nastagio comincia a sperperare il proprio denaro in banchetti e feste organizzate soltanto per lei; la ragazza, tuttavia, non ricambia l’amore di Nastagio, e anzi, si diverte a rifiutarlo; per questo motivo, Nastagio più volte si ripropone di suicidarsi, e di odiare e dimenticare la fanciulla.

Vedendo che Nastagio si sta consumando nella persona e nel patrimonio, amici e parenti gli consigliano di andare via da Ravenna, in maniera da dimenticare la fanciulla. Il giovane, non potendo continuare a ignorare questo consiglio, lascia la città e si trasferisce a Classe, località portuale poco lontana da Ravenna.

Un venerdì, all’inizio di maggio, all’imbrunire, mentre passeggia nella pineta di Classe, Nastagio vede una ragazza correre nuda e in lacrime, inseguita da due cani che la mordono, e da un cavaliere nero con uno spadino, che la minaccia di morte. Nastagio, intenzionato a difendere la fanciulla, si fa incontro al cavaliere, ma costui, dopo essersi presentato come Guido degli Anastagi, inizia un racconto che fa mutare proposito al giovane.

Il cavaliere racconta di come un tempo egli abbia amato follemente la donna che ora insegue, e di come sia stato condotto al suicidio proprio dall’indifferenza e dai rifiuti di lei. Quindi spiega che, il fatto che ora egli debba “cacciare” la sua amata, come una preda, è la punizione che Dio ha voluto dare a lui, per essersi suicidato, e alla donna, per essere morta senza alcun pentimento per la sua crudeltà. Infine il cavaliere rivela a Nastagio, che l’uccisione della fanciulla si ripete nella pineta di Classe, ogni venerdì alla medesima ora.

Rassegnandosi al volere divino, Nastagio degli Onesti assiste immobile allo strazio del corpo della giovane: tuttavia, profondamente impressionato da ciò che vede, decide di sfruttare quella circostanza a proprio favore. Dunque organizza, per il venerdì successivo, un banchetto da tenersi in quello stesso luogo della pineta, e vi invita i propri parenti, l’amata figlia di Paolo Traversari, e i genitori di lei.

Come previsto, alla fine del pranzo, si ripete la scena – straziante e compassionevole – a cui Nastagio ha assistito il venerdì precedente; e il cavaliere Guido degli Anastagi spiega di nuovo, ai presenti, la sua storia e la sua condanna. Tutti i convitati restano profondamente colpiti, e soprattutto le donne piangono accoratamente il destino della fanciulla. Ma in particolare – come sperato da Nastagio – è la fanciulla da lui amata a provare sgomento e pentimento per la condotta tenuta; ed il timore che quello spettacolo ha suscitato in lei, è tale che ella acconsente immediatamente a sposare Nastagio.

Così, la domenica successiva, Nastagio degli Onesti sposa la fanciulla, e da quel momento tutte le donne di Ravenna imparano ad essere più gentili verso i loro innamorati.

Torna su

Pubblicità

Riassunto in 10 righe

Nastagio degli Onesti, giovane aristocratico ravennate, dissipa il proprio patrimonio in vani gesti di cortesia, senza riuscire a conquistare la fanciulla che ama; quindi abbandona Ravenna per Classe, nella speranza che il suo amore si affievolisca. Nella pineta di Classe, Nastagio incontra le anime del cavaliere Guido degli Anastagi e della sua amata, condannate a scontare con una sanguinaria “caccia” i loro peccati: l’essersi ucciso per amore, lui, l’averlo spinto al suicidio rifiutandolo, lei. Quindi Nastagio fa in modo che anche la sua amata assista alla caccia, e la giovane, spaventata dalla condanna riservata alla donna crudele, accetta finalmente di sposare Nastagio.

Torna su

Pubblicità

Schema della trama

La novella di Nastagio degli Onesti si svolge attraverso quattro snodi narrativi:

Prologo → Amore infelice di Nastagio degli Onesti e allontanamento da Ravenna
Il giovane nobile ravennate Nastagio degli Onesti, innamorato dell’altolocata figlia di Paolo Traversari, sperpera dissennatamente i propri averi nel vano tentativo di impressionare e conquistare la fanciulla, quindi, consigliato da coloro che lo hanno a cuore, abbandona Ravenna, e si trasferisce a Classe, nella speranza che il suo amore si attenui.
Sviluppo → Incontro con Guido degli Anastagi e racconto del cavaliere
Mentre è nella pineta di Classe, Nastagio incontra le anime del cavaliere Guido degli Anastagi e della sua amata, costrette dalla giustizia divina ad una sanguinaria caccia che vede lui nel ruolo del cacciatore e lei della preda; quindi Nastagio ascolta dalle parole di Guido come, con quella caccia, il cielo punisca la donna per essere stata crudele verso di lui, e punisca lui per essersi tolto la vita spinto dalla crudeltà di lei.
Sciogliemento → Sfruttamento della visione da parte di Nastagio degli Onesti
Nastagio comprende di poter sfruttare la visione della caccia per spaventare la fanciulla di cui è innamorato e vincerne la ritrosia: quindi fa in modo che la fanciulla, invitata con la famiglia per un pranzo nella pineta di Classe, assista alla scena della caccia ed ascolti il racconto di Guido degli Anastagi.
Epilogo → Nozze tra Nastagio e la figlia di Paolo Traversari
Per sfuggire alla condanna riservata alla donna crudele, la giovane Traversari acconsente immediatamente a sposare Nastagio e la domenica successiva i due si uniscono in matrimonio.