Archivio testo: Tre donne intorno al cor mi son venute

Riassunto Tre donne intorno al cor mi son venute

DANTE ALIGHIERI

TRE DONNE INTORNO AL COR MI SON VENUTE

– RIASSUNTO –


Nella canzone Tre donne introno al cor mi son venute Dante svolge il racconto di una visione a cui ha assistito. Di questa visione sono protagoniste tre donne, che si radunano attorno al cuore del poeta con lo scopo di conversare con l’Amore che vi alberga (simbolo dell’amore per la filosofia). Le tre donne sono belle e virtuose e tuttavia si mostrano dolenti e sconfortate, lamentano di essere cadute in disgrazia, di essere odiate e disprezzate da tutti. La prima di loro, scalza e con le vesti a brandelli, rivela tra le lacrime di essere la Giustizia Divina, e svela l’identità delle due compagne: la Giustizia Umana, sua figlia, e la Legge, figlia di lei. Ascoltate queste parole Amore, con tono grave, confessa di vivere la medesima condizione di esule che affligge le tre donne, ma rivendica con orgoglio la comune natura immortale, esprimendo la certezza di un futuro ritorno tra gli uomini. Al termine del discorso di Amore, il racconto cessa, e Dante introduce alcune conclusioni di tono “eroico”, condotte da una prospettiva personale: se il destino ha voluto che egli sia vittima …

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… della stessa ingiusta sorte che ha colpito i valori dell’Amore per la sapienza, della Giustizia e della Legge, allora ciò è per lui un vanto, perché, sebbene la nostalgia per la patria sia durissima da sopportare, è giunto il momento di rivendicare con orgoglio la propria natura di “buon0 costretto a soccombere”.

Chiudono la canzone due congedi. Il primo, a carattere allegorico-dottrinale, si ricollega alle strofe precedenti e delinea nell’uomo giusto e amante del sapere il destinatario ideale della canzone. Il secondo, di taglio etico-politico, è probabilmente una aggiunta successiva alla composizione del testo.