Archivio testo: Una presa di coscienza ed una svolta poetica

Riassunto Una presa di coscienza ed una svolta poetica: le nove rime

DANTE ALIGHIERI

UNA PRESA DI COSCIENZA ED UNA SVOLTA POETICA: LE NOVE RIME

da LA VITA NUOVA

RIASSUNTO

Nel brano Dante riferisce una conversazione avuta con un gruppo di donne gentili, le quali lo hanno spinto a prendere coscienza dei limiti della poesia introspettiva che egli ha prodotto fino a questo punto della sua carriera, e lo hanno portato a maturare il proposito di dedicarsi, in futuro, alla composizione di una poesia del tutto diversa, interamente incentrata sulla celebrazione delle qualità di Beatrice.

Dante incontra le donne in maniera fortuita, mentre è in strada; le dame fanno avvicinare il poeta e lo interrogano su quale fine egli si proponga di raggiungere amando Beatrice. Dante risponde che il suo fine, fino a qualche tempo prima, è stato ricevere il saluto della fanciulla, ma spiega che, dopo che Beatrice ha voluto negargli il suo saluto, egli ha riposto tutta la sua gioia in “qualcosa che nessuno può toglierli”.

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Invitato a precisare cosa sia questo “qualcosa”, Dante dichiara che si tratta della possibilità di comporre poesia celebrativa in lode della fanciulla che egli ama.

A queste parole una donna obietta al poeta che, se egli dicesse il vero, la sua poesia non sarebbe così concentrata sulla descrizione dei propri tormenti amorosi, ma celebrerebbe concretamente Beatrice.

Il rimprovero della donna porta Dante a prendere atto di essere nel torto, per cui il poeta si ripromette di passare ad una poesia nuova, che abbia realmente e concretamente al suo centro la celebrazione delle straordinarie qualità della fanciulla che egli ama.