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Traduzione Ab la dolchor del temps novel


GUGLIELMO IX DUCA D’AQUITANIA

AB LA DOLCHOR DEL TEMPS NOVEL

– TRADUZIONE –


Ab la dolchor del temps novel

foillo li bosc, e li aucel

chanton, chascus en lor lati,

segon le vers del novel chan:

adonc esta ben c’om s’aisi

d’acho dont hom a plus talan.

[vv. 1 – 6] Con la dolcezza della nuova stagione i boschi mettono le foglie, e gli uccelli cantano, ciascuno nella loro lingua, secondo la melodia del nuovo canto; allora è giusto che si goda di ciò di cui si ha più desiderio.


De lai don plus m’es bon e bel

non vei mesager ni sagel,

per que mos cors non dorm ni ri

ni no m’aus traire adenan,

tro qu’eu sacha ben de la fi,

s’el’es aissi com eu deman.

[vv. 7 – 12] Da lì, da dove più mi giunge piacere e dolcezza, non vedo messaggero, né sigillo (ossia “lettera”), e per questo il mio cuore non dorme, né ride, né io oso farmi avanti, fino a quando io non sappia bene, riguardo all’esito, se esso è come io lo desidero.

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La nostr’amor va enaissi

com la brancha de l’albespi,

qu’esta sobre l’arbr’en treman,

la nuoit, ab la ploi’ez al gel,

tro l’endeman, que·l sols s’espan

per la feuilla vert el ramel.

[vv. 13 – 18] Il nostro amore va così, come il ramo del biancospino che sta sull’albero tremando durante la notte, sotto la pioggia e al gelo, fino all’indomani, quando il sole si diffonde fra le foglie verdi e i ramoscelli.


Enquer me menbra d’un mati

que nos fezem de guerra fi

e que·m donet un don tan gran:

sa drudari’e son anel.

Enquer me lais Dieus viure tan

qu’aia mas mans soz son mantel!

[vv. 19 – 24] Ancora mi ricordo di una mattina in cui ponemmo fine alla guerra (alla disputa amorosa), e in cui ella mi fece un dono tanto grande: il suo amore e il suo anello. Possa Dio lasciarmi vivere ancora abbastanza che io abbia le mani sotto il suo mantello!

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Qu’eu non ai soing d’estraing lati

que·m parta de mon Bon Vezi;

qu’eu sai de paraulas com van,

ab un breu sermon que s’espel:

que tal se van d’amor gaban,

nos n’avem la pessa e·l coutel.

[vv. 25 – 30] Infatti io non presto ascolto alle parole altrui, che mi dividano dal mio Buon Vicino; so bene, riguardo alle parole, come esse vanno per un breve discorso che si pronuncia: alcuni si vanno vantando dell’amore, noi ne abbiamo il pezzo e il coltello.