Archivio testo: At Christminster

Traduzione At Christminster

THOMAS HARDY

AT CHRISTMINSTER

– da JUDE THE OBSCURE – PART SECOND –

– TRADUZIONE IN ITALIANO –

He now paused at the top of a crooked and gentle declivity, and obtained his first near view of the city.

Ora egli (Jude) riposava sulla vetta di un pendio sassoso e dolce, ed ebbe la prima visione chiara della città.

Grey-stoned and dun-roofed, it stood within hail of the Wessex border, and almost with the tip of one small toe within it, at the northernmost point of the crinkled line along which the leisurely Thames strokes the fields of that ancient kingdom.

In pietra grigia e con i tetti scuri, essa si trovava a ridosso del confine col Wessex, e quasi sopra di esso (ossia: “e quasi toccava il confine”) con l’estremità di una rotonda sporgenza, nel punto più settentrionale della linea serpeggiante lungo la quale l’ozioso Tamigi entra nei campi dell’antico regno.

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The buildings now lay quiet in the sunset, a vane here and there on their many spires and domes giving sparkle to a picture of sober secondary and tertiary hues. […]

Gli edifici ora giacevano silenziosi nel tramonto, qua e là, una banderuola, sulle loro numerose guglie e cupole portava una nota brillante a un quadro sfumato di grigi (lett.: “a un quadro di sobrie tonalità secondarie e terziarie”). […]

After many turnings he came up to the first ancient medieval pile that he had encountered. It was a college, as he could see by the gateway. […]

Dopo molti giri, egli (Jude) arrivò di fronte al primo antico edificio medievale che avesse mai visto. Era un collegio, come poteva capire dalla cancellata. […]