Archivio testo: Duncan’s murder

Traduzione Duncan’s murder

WILLIAM SHAKESPEARE

DUNCAN’S MURDER

– da MACBETH – ACT II, SCENE II –

– TRADUZIONE IN ITALIANO –

IL TESTO

Il testo Duncan’s murder (in traduzione: “L’assassinio di Duncan”) è un estratto dal secondo atto della tragedia Macbeth e contiene la scena in cui il protagonista Macbeth, dopo aver assassinato nel sonno Duncan, il suo re, torna dalla propria moglie e complice Lady Macbeth, e scambia con lei alcune battute che rivelano il suo turbamento per il delitto commesso.

POSIZIONAMENTO NELLA STORIA: Macbeth e Banquo, generali del re di Scozia Duncan, dopo una grande vittoria sulle forze congiunte di Norvegia e Irlanda, incontrano sulla brughiera tre streghe. Queste predicono a Macbeth che diverrà prima barone di Cawdor e successivamente re di Scozia, e a Banquo che sarà “padre di re”. Alla scomparsa delle streghe, Macbeth e Banquo vengono raggiunti dalla notizia che Macbeth è stato nominato barone di Cawdor. L’avverarsi della prima parte della profezia accende l’ambizione nell’animo di Macbeth, e la sua brama di potere viene ulteriormente alimentata dalle parole della moglie Lady Macbeth, sua confidente e consigliera. Così Macbeth matura la decisione di uccidere Duncan per impossessarsi subito della corona e, in una notte in cui il re è suo ospite, lo assassina nel sonno. La scena contenuta nel testo Duncan’s murder si inserisce a questo punto della vicenda, riprendendo il racconto dal momento in cui Macbeth torna dalla moglie dopo il compimento dell’assassinio di Duncan.

La conversazione tra Macbeth e la consorte mostra come il misfatto abbia da subito un effetto lacerante sull’animo del protagonista. Macbeth, infatti, risulta talmente scosso dall’omicidio da precipitare in uno stato quasi catatonico, cosicché è Lady Macbeth, di temperie più fredda e pragmatica, a dover prendere il controllo della situazione e andare a porre i pugnali insanguinati nelle mani delle guardie del re, per dirottare su di loro i sospetti. Macbeth, intanto, schiacciato dal peso della colpa di cui si è macchiato, pronuncia parole che lasciano intendere sentimenti di paura e rimorso, mormora assente frasi in cui serpeggiano presagi sinistri, e così dà prova di un’inadeguatezza al male che prelude a quella perdita della pace dell’animo che segnerà il corso successivo della tragedia.

Traduzione

MACBETH:

I have done the deed. – Didst thou not hear a noise?

Ho compiuto l’impresa. Non hai sentito un rumore?

LADY MACBETH:

I heard the owl scream, and the crickets cry

did not you speak?

Ho udito il gufo fischiare, e i grilli frinire. Tu non hai parlato?

MACBETH:

When?

Quando?

LADY MACBETH:

Now.

Ora.

MACBETH:

As I descended?

Mentre scendevo?

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LADY MACBETH:

Ay.

Sì.

MACBETH:

Hark!

Who lies i’ th’second chamber?

Ascolta! Chi riposa nell’altra camera?

LADY MACBETH:

Donalbain.

Donalbain.

MACBETH:

This is a sorry sight.

(Questa) è una vista penosa.

LADY MACBETH:

A foolish thought, to say a sorry sight.

Un’idea sciocca, dire “una vista penosa”.

MACBETH:

There’s one did laugh in’s sleep, and one cried, ‘Murther!’

that they did wake each other: I stood and heard them;

but they did say their prayers, and address’d them

again to sleep.

Ce n’era uno che rideva durante il suo sonno, e l’altro ha gridato: «Assassinio!», poi si sono svegliati a vicenda: io stavo immobile, e li ascoltavo; ma essi hanno detto le loro preghiere, e si sono messi a dormire di nuovo.

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LADY MACBETH:

There are two lodg’d together.

Ce ne sono due (in quella stanza), alloggiati insieme.

MACBETH:

One cried ‘God bless us!’ and, ‘Amen’, the other,

as they had seen me with these hangman’s hands.

List’ning their fear, I could not say, ‘Amen,’

When they did say, ‘God bless us.’

Uno ha gridato “Dio ci salvi!”, e l’altro (ha gridato) “Amen”, come se mi avessero visto con queste mani da carnefice. Udendo la loro paura, io non sono riuscito a dire “Amen” quando loro hanno detto “Dio ci salvi”.

LADY MACBETH:

Consider it not so deeply.

Non rimuginarci così tanto (lett.: “così a fondo”).

MACBETH:

But wherefore could not I pronounce ‘Amen’?

I had most need of blessing, and ‘Amen’

stuck in my throat.

Ma per quale motivo non sono riuscito a proferire un “Amen”? Avevo tanto bisogno di una benedizione, e l’“Amen” mi si è bloccato in gola.

LADY MACBETH:

These deeds must not be thought

after these ways: so, it will make us mad.

Queste imprese non devono essere ripensate, dopo, in questi modi (ossia: “a queste imprese, una volta che le si è compiute, non si deve ripensare in questi modi”): così, ci renderanno pazzi.

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MACBETH:

Methought, I heard a voice cry, ‘Sleep no more!

Macbeth does murder Sleep’, – the innocent Sleep;

Sleep that knits up the ravell’d sleeve of care,

Mi è sembrato di udire una voce gridare: “Non dormire più! Macbeth uccide il Sonno”, – il Sonno innocente, il Sonno che dipana la matassa aggrovigliata della preoccupazione,

the death of each day’s life, sore labour’s bath,

balm of hurt minds, great Nature’s second course,

chief nourisher in life’s feast; –

la morte di ogni giorno di vita, il bagno ristoratore dell’affanno (lett.: “il bagno dell’amara fatica”), il balsamo degli animi feriti, il secondo corso della maestosa Natura, il principale nutrimento nel banchetto della vita; –

LADY MACBETH:

What do you mean?

Che cosa vuoi dire?

MACBETH:

Still it cried ‘Sleep no more!’ to all the house:

‘Glamis hath murder’d Sleep, and therefore Cawdor

shall sleep no more, Macbeth shall sleep no more!’

Gridava ancora: “Non dormire più!”, a tutta la casa: “Glamis ha ucciso il Sonno, e perciò Cawdor non dormirà più, Macbeth non dormirà più!”

LADY MACBETH:

Who was it that thus cried? Why, worthy Thane,

you do unbend your noble strength, to think

so brainsickly of things. Go, get some water,

and wash this filthy witness from your hand. –

Ma che cos’era era che gridava così? Perché, o valoroso signore, tu indebolisci la tua nobile forza col pensare alle cose in maniera così dissennata. Va’, trova un po’ d’acqua, e lava dalle tue mani questa sordida prova.

Why did you bring these daggers from the place?

They must lie there: go carry them, and smear

the sleepy grooms with blood.

Perché hai riportato quei pugnali dal luogo (ossia: “da lì”, “dal luogo del delitto”)? Devono rimanere lì: su, riportaceli, e imbratta di sangue i valletti che dormono!

MACBETH:

I’ll go no more:

I am afraid to think what I have done;

look on’t again I dare not.

Non ci tornerò più: provo paura nel ripensare a quel che ho fatto; non oso guardarlo di nuovo (ossia: “non ho il coraggio di guardarlo di nuovo”).

LADY MACBETH:

Infirm of purpose!

Give me the daggers. The sleeping and the dead,

are but as pictures; ‘tis the eye of childhood

that fears a painted devil. If he do bleed,

I’ll gild the faces of the grooms withal,

for it must seem their guilt.

(Che uomo) privo di fermezza! Dammi i pugnali. Colui che dorme e colui che è morto sono soltanto come dipinti; è l’occhio dell’infanzia che teme un diavolo dipinto. Se egli perde (ancora) sangue, tingerò anche le facce dei valletti, perché deve sembrare colpa loro.

[Exit.- Knocking within.]
[(LADY MACBETH) Esce. Mentre dentro si sente bussare.]

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MACBETH:

Whence is that knocking? –

How is’t with me, when every noise appals me?

What hands are here? Ha! they pluck out mine eyes!

Ma da dove proviene quel bussare? Che mi succede, dal momento che ogni rumore mi spaventa? Che mani ci sono qui? Ah! Mi strappano gli occhi!

Will all great Neptune’s ocean wash this blood

clean from my hand? No, this my hand will rather

the multitudinous seas in incarnadine,

making the green one red.

Riuscirà tutto l’oceano del grande Nettuno a lavare via questo sangue dalla mia mano? No, piuttosto questa mia mano tingerà di rosso la moltitudine dei mari, rendendo il verde un unico rosso.

[Re-enter LADY MACBETH.]
[Rientra LADY MACBETH.]

LADY MACBETH:

My hands are of your colour; but I shame

to wear a heart so white. [Knock.]

I hear a knocking

at the south entry: retire we to our chamber.

Le mie mani sono del tuo colore (ossia: “sono dello stesso colore delle tue”); ma io avrei vergogna ad avere addosso un cuore così bianco. [Bussano.] Sento bussare al portone a sud: ritiriamoci nella nostra stanza!

A little water clears us of this deed:

how easy is it, then! Your constancy

hath left you unattended.

Un po’ d’acqua ci ripulisce da quest’azione; com’è semplice, dopo tutto! La tua risolutezza ti ha abbandonato.

[Knocking within.]
[Mentre dentro si sente bussare.]

LADY MACBETH:

Hark! More knocking.

Get on your nightgown, lest occasion call us,

and show us to be watchers. Be not lost

so poorly in your thoughts.

Ascolta! Ancora bussare. Metti la veste da camera, dovesse chiamarci il caso (“qualora per caso ci chiamino”), e da’ a vedere che siamo svegli! E non essere tanto meschinamente perso nei tuoi pensieri!

MACBETH:

To know my deed, ‘twere best not know myself.

[Knocking.]

Wake Duncan with thy knocking! I would thou couldst!

A conoscere la mia azione, sarebbe molto meglio non conoscere me stesso. [Mentre bussano]. Sveglia Duncan, con il tuo bussare! Vorrei che tu potessi!

[Exeunt.]
[Escono.]