Archivio testo: Emily

Traduzione Emily – Ann Radcliffe

ANN RADCLIFFE

EMILY

– da THE MYSTERIES OF UDOLPHO – CHAPTER 1 –

– TRADUZIONE IN ITALIANO –

In person, Emily resembled her mother; having the same elegant symmetry of form, the same delicacy of features, and the same blue eyes, full of tender sweetness.

Fisicamente (lett.: “nella persona, nell’aspetto fisico”), Emily somigliava a sua madre, avendo la stessa elegante simmetria della figura, la stessa delicatezza di lineamenti, e gli stessi occhi blu, colmi di tenera dolcezza.

But, lovely as was her person, it was the varied expression of her countenance, as conversation awakened the nicer emotions of her mind, that threw such a captivating grace around her.

Ma, adorabile com’era la sua persona, era (anche) la mutevole espressione del suo viso, appena la conversazione suscitava nella sua mente emozioni le più piacevoli, (espressione) che proiettava una grazia assolutamente affascinante (captivating: “travolgente”) intorno a lei […]

St. Aubert cultivated her understanding with the most scrupulous care. He gave her a general view of the sciences, and an exact acquaintance with every part of elegant literature. He taught her Latin and English, chiefly that she might understand the sublimity of their best poets. She discovered in her early years a taste for works of genius;

St. Aubert curò l’educazione di Emily (lett. “coltivò la sua conoscenza”) con l’attenzione più scrupolosa. Egli le diede una visione generale delle scienze, e un’esatta conoscenza di ogni parte della letteratura più raffinata. Lui le insegnò il latino e l’inglese, principalmente perché ella potesse comprendere la bellezza dei loro poeti migliori. Presto Emily rivelò gusto per le opere dell’ingegno; […]

Pubblicità

It was one of Emily’s earliest pleasures to ramble among the scenes of nature; nor was it in the soft and glowing landscape that she most delighted; she loved more the wild wood-walks, that skirted the mountain;

Uno dei primi piaceri di Emily fu (quello) di vagare (to ramble: “camminare, fare un’escursione”) tra le scene della natura; e non era dai paesaggi morbidi e luminosi che ella era più deliziata: amava più le passeggiate nei boschi selvaggi, che costeggiavano la montagna;

and still more the mountain’s stupendous recesses, where the silence and grandeur of solitude impressed a sacred awe upon her heart, and lifted her thoughts to the God of heaven and earth.

e ancora di più (amava) gli stupendi recessi dei monti, dove il silenzio e la grandezza della solitudine imprimevano un sacro terrore (awe) nel suo cuore, ed elevavano i suoi pensieri al Dio del Cielo e della Terra.

In scenes like these she would often linger along, wrapt in a melancholy charm, till the last gleam of day faded from the west; till the lonely sound of a sheep-bell, or the distant bark of a watch-dog, were all that broke on the stillness of the evening.

In luoghi (scenes: “scene, scenari”) come questi Emily voleva spesso indugiare, presa (to wrap: “avvolgere”) da un malinconico fascino, finché l’ultimo bagliore del giorno svaniva verso ovest; finché il solitario suono della campanella di una pecora, o il lontano abbaiare di una cane da guardia erano tutto ciò che rompeva la quiete della sera.

Pubblicità

Then, the gloom of the woods; the trembling of their leaves, at intervals, in the breeze; the bat, flitting on the twilight; the cottage-lights, now seen, and now lost–were circumstances that awakened her mind into effort, and led to enthusiasm and poetry.

A quel punto l’oscurità dei boschi, il tremito delle loro foglie, a intervalli, nella brezza; il pipistrello che svolazzava al crepuscolo, le luci della casa, ora viste e ora perdute, erano circostanze che risvegliavano la sua mente e la portavano all’entusiasmo e alla poesia.

Her favourite walk was to a little fishing-house, belonging to St. Aubert, in a woody glen, on the margin of a rivulet that descended from the Pyrenees, and, after foaming among their rocks, wound its silent way beneath the shades it reflected.

La sua passeggiata preferita era verso (ossia: “portava a”) una piccola casa di pescatori, che apparteneva a St. Aubert, in una valle boscosa, al margine di un ruscelletto che discendeva dai Pirenei, e che, dopo aver spumeggiato tra le rocce, si apriva il suo silenzioso cammino fra le ombre che rifletteva.