Archivio testo: Haunt me then!

Traduzione Haunt me then!

EMILY BRONTE

HAUNT ME THEN!

– da WUTHERING HEIGHTS – CHAPTER 16 –

– TRADUZIONE IN ITALIANO –

IL TESTO

Nel brano Haunt me then! (ossia: “Allora perseguitami!”), tratto dal Capitolo 16 del romanzo Wuthering heights, viene descritta la reazione di Heathcliff alla notizia della morte di Catherine, la donna che, sebbene sia andata in sposa ad Edgar Linton, egli ha sempre amato e dalla quale è da sempre stato amato.

Il brano si colloca all’incirca alla metà del romanzo, e rientra all’interno di un racconto sulla storia della famiglia Earnshaw, che Lockwood, la voce narrante del romanzo, ascolta dalla bocca di Nelly Dean, la governante della famiglia, alla quale il gentiluomo ha chiesto informazioni sulle vicende pregresse dei padroni di casa.

Nelly ha raccontato a Lockwood la vicenda dell’adozione di Heathcliff in casa Earnshaw, della sua caduta in disgrazia per opera del fratello di Catherine, Hindley, e della sua terribile vendetta contro Hindley. In questo modo il racconto è giunto al momento in cui Catherine, dopo un terribile litigio avvenuto tra Heathcliff – l’uomo che Catherine ama – ed Edgar – l’uomo che invece ha sposato – è andata incontro ad un completo crollo emotivo, cosicché il parto della figlioletta Cathy l’ha portata in punto di morte.

Il momento narrato nel brano cade a questo punto della storia, quando Heathcliff, distrutto dal dolore per aver compreso che Catherine sta per morire, attende da solo, nel giardino della casa, l’evolversi degli eventi, e viene raggiunto dalla governante Nelly, che gli dà la notizia che Catherine è morta.

Heathcliff, fuori di sé per la sofferenza che l’aver perduto l’amore della sua vita gli provoca, esprime finalmente i suoi reali sentimenti per Catherine. Quindi, rivolgendosi direttamente alla defunta, le augura di non trovare posto in Paradiso, ma solo affinché Catherine possa, in forma di fantasma, tormentarlo per sempre (perciò “Haunt me then!”), dal momento che egli non sarebbe in grado di vivere senza di lei.

TRADUZIONE IN ITALIANO

I wished, yet feared, to find him. I felt the terrible news must be told, and I longed to get it over; but how to do it I did not know. He was there at least, a few yards further in the park; leant against an old ash-tree, his hat off, and his hair soaked with the dew that had gathered on the budded branches, and fell pattering round him.

Desideravo, e tuttavia temevo, di trovarlo. Sentivo che bisognava dargli la terribile notizia, e avevo voglia di farlo subito (I longed to get it over: “desideravo scordarmene, togliermi il pensiero”), ma non sapevo come fare. Egli era lì, tuttavia, pochi passi più in là nel parco, appoggiato (leant) contro un vecchio frassino, senza cappello, e con i capelli bagnati dalla rugiada che si era raccolta sui rami in fiore e gli cadeva attorno picchiettando (pattering: “picchiettando”).

He had been standing a long time in that position, for I saw a pair of ousels passing and repassing scarcely three feet from him, busy in building their nest, and regarding his proximity no more than that of a piece of timber.

Doveva essere rimasto a lungo in quella posizione, poiché vidi una coppia di merli passare e ripassare appena a tre piedi da lui, impegnati nella costruzione del loro nido, che facevano caso alla sua vicinanza non più di quanto avrebbero fatto con un pezzo di legno.

They flew off at my approach, and he raised his eyes and spoke: ‘She’s dead!’ he said; ‘I’ve not waited for you to learn that. Put your handkerchief away—don’t snivel before me. Damn you all! she wants none of your tears!’

Volarono via quando mi avvicinai io (lett.: “al mio avvicinamento”), ed egli alzò gli occhi e disse: “È morta! Non ho aspettato te per saperlo. Metti via il tuo fazzoletto, non piagnucolare (snivel) davanti a me. Maledetti, tutti voi! Lei non vuole le vostre lacrime!”

I was weeping as much for him as her: we do sometimes pity creatures that have none of the feeling either for themselves or others. When I first looked into his face, I perceived that he had got intelligence of the catastrophe; and a foolish notion struck me that his heart was quelled and he prayed, because his lips moved and his gaze was bent on the ground.

Io stavo piangendo tanto per lui quanto per lei: talvolta compatiamo creature che non hanno sentimenti né per sé, né per gli altri. Appena lo vidi in volto, capii che aveva avuto notizia della catastrofe; e mi venne una sciocca idea che il suo cuore fosse stato domato (ossia: “vinto, placato”) e che egli pregasse, perché le sue labbra si muovevano e lo sguardo era chino a terra.

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‘Yes, she’s dead!’ I answered, checking my sobs and drying my cheeks. ‘Gone to heaven, I hope; where we may, every one, join her, if we take due warning and leave our evil ways to follow good!’

“Sì, è morta!”, risposi, controllando i singhiozzi, e asciugandomi le guance. “È andata in paradiso spero, dove potremmo tutti unirci a lei, se ci pentiremo (if we take due warning: “se prenderemo i dovuti provvedimenti”) e abbandoneremo la nostra malvagità per seguire il bene”.

‘Did she take due warning, then?’ asked Heathcliff, attempting a sneer. ‘Did she die like a saint? Come, give me a true history of the event. How did?’

“Lei si è pentita, allora?” domandò Heathcliff tentando un ghigno (sneer). “È morta come una santa? Vieni, raccontami come si sono svolte le cose davvero (lett. “Raccontami la vera storia dell’avvenimento”). Come è andata?”

He endeavoured to pronounce the name, but could not manage it; and compressing his mouth he held a silent combat with his inward agony, defying, meanwhile, my sympathy with an unflinching, ferocious stare.

Heathcliff si sforzò di pronunciare il nome (di lei, di Catherine), ma non ci riuscì; e stringendo le labbra (mouth: “la bocca”), intrattenne un silenzioso combattimento con il suo tormento interiore, sfidando, contemporaneamente, la mia compassione, con uno sguardo risoluto e feroce.

‘How did she die?’ he resumed, at last—fain, notwithstanding his hardihood, to have a support behind him; for, after the struggle, he trembled, in spite of himself, to his very finger-ends.

“Come è morta?”, riprese infine, contento, nonostante la sua audacia, di avere un sostegno dietro di sé, perché, dopo la lotta, tremava, suo malgrado, fino alla punta delle dita.

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‘Poor wretch!’ I thought; ‘you have a heart and nerves the same as your brother men! Why should you be anxious to conceal them? Your pride cannot blind God! You tempt him to wring them, till he forces a cry of humiliation.’

“Povero sventurato!”, pensai; “hai un cuore e dei nervi come gli altri uomini tuoi simili! Perché dovresti essere preoccupato di nasconderli (ossia: “perché mai vuoi nasconderli?”)? Il tuo orgoglio non può accecare (ossia: “ingannare”) Dio. Tu lo provochi affinché te li strazi (il cuore e i nervi), fino a costringerti a un grido d’umiliazione”.

‘Quietly as a lamb!’ I answered, aloud. ‘She drew a sigh, and stretched herself, like a child reviving, and sinking again to sleep; and five minutes after I felt one little pulse at her heart, and nothing more!’

“Tranquillamente, come un agnello!” risposi, a voce alta. “Lei ha emesso un sospiro, e si è stirata, come un bambino che si risveglia e che sprofonda di nuovo nel sonno; e cinque minuti dopo ho sentito un battito tenue nel suo cuore e poi più nulla”.

‘And — did she ever mention me?’ he asked, hesitating, as if he dreaded the answer to his question would introduce details that he could not bear to hear.

“E … ha mai pronunciato il mio nome?” chiese, esitando come se temesse che la risposta alla sua domanda rivelasse (to introduce: “presentare, introdurre, illustrare”) dei particolari che non avrebbe sopportato di ascoltare.

‘Her senses never returned: she recognised nobody from the time you left her,’ I said. ‘She lies with a sweet smile on her face; and her latest ideas wandered back to pleasant early days. Her life closed in a gentle dream—may she wake as kindly in the other world!’

“Non ha mai ripreso conoscenza (lett: “i sensi di lei non sono mai ritornati”), non ha riconosciuto nessuno, dal momento in cui l’avete lasciata” dissi. “Ella giace con un dolce sorriso sul volto; e i suoi ultimi pensieri erano tornati ai piacevoli giorni passati. La sua vita si è chiusa in un dolce sogno, possa risvegliarsi altrettanto dolcemente nell’altro mondo!”

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‘May she wake in torment!’ he cried, with frightful vehemence, stamping his foot, and groaning in a sudden paroxysm of ungovernable passion. ‘Why, she’s a liar to the end! Where is she? Not there—not in heaven—not perished—where? Oh! you said you cared nothing for my sufferings! And I pray one prayer—I repeat it till my tongue stiffens—Catherine Earnshaw, may you not rest as long as I am living; you said I killed you—haunt me, then!

“Possa risvegliarsi nel tormento!” gridò Heathcliff, con veemenza spaventosa, battendo il piede e gemendo in un improvviso attacco di ingovernabile collera (lett. “passione”). “Perché … è stata una bugiarda fino alla fine! Dov’è Catherine? Non (è) lassù, non (è) in paradiso, non (è) scomparsa (to perish: “morire, perire”) … Dove? Oh! Dicevi che non ti importava niente delle mie sofferenze! E io levo una sola preghiera, la ripeterò finché la mia lingua si indurirà (stiffens): Catherine Earnshaw, possa tu non trovare riposo finché io sarò in vita, dicevi che ti avevo uccisa io, perseguitami allora!

The murdered do haunt their murderers, I believe. I know that ghosts have wandered on earth. Be with me always—take any form—drive me mad! only do not leave me in this abyss, where I cannot find you!

Gli assassinati perseguitano i loro assassini, credo. So che dei fantasmi hanno vagato sulla terra. Sii con me sempre, prendi qualsiasi forma, fammi impazzire! Solo, non lasciarmi in questo abisso, dove non posso trovarti.

Oh, God! it is unutterable! I cannot live without my life! I cannot live without my soul!’

Oh Dio! È inesprimibile (unutterable). Non posso vivere senza la mia vita, non posso vivere senza la mia anima!”

He dashed his head against the knotted trunk; and, lifting up his eyes, howled, not like a man, but like a savage beast being goaded to death with knives and spears.

Heathcliff sbatté la testa contro il tronco nodoso e levando in alto gli occhi, ululò (howled), non come un uomo, ma come una bestia selvatica, che viene tormentata a morte con coltelli e lance.

I observed several splashes of blood about the bark of the tree, and his hand and forehead were both stained; probably the scene I witnessed was a repetition of others acted during the night. It hardly moved my compassion—it appalled me. Still, I felt reluctant to quit him so. But the moment he recollected himself enough to notice me watching, he thundered a command for me to go, and I obeyed. He was beyond my skill to quiet or console!

Io notai diversi schizzi di sangue sulla corteccia dell’albero, e la sua mano e la fronte erano entrambe macchiate; probabilmente la scena alla quale assistevo era la ripetizione di altre avvenute durante la notte. Non suscitò la mia compassione, mi atterrì. Eppure mi sentii riluttante a lasciarlo così (ossia: “in quelle condizioni”). Ma nel momento in cui ritornò in sé abbastanza per accorgersi che lo guardavo, mi tuonò (ossia: “tuonò al mio indirizzo”) l’invito ad andare via, ed io obbedii. Era al di là della mia capacità di calmarlo o consolarlo!