Archivio testo: I find no peace and all my war is done

Traduzione I find no peace and all my war is done

THOMAS WYATT

I FIND NO PEACE AND ALL MY WAR IS DONE

– da SONNETS –

– TRADUZIONE IN ITALIANO –

IL TESTO

Il testo “I find no peace and yet my war is done” è un sonetto del poeta inglese Sir Thomas Wyatt, l’autore che per primo introduce in Inghilterra la lirica petrarchesca ed inaugura – con l’importazione della forma sonetto – la grande stagione della sonettistica Elisabettiana, che avrà in Spenser e Shakespeare i suoi esponenti più significativi. Il sonetto I find no peace and yet my war is done, è completamente dedicato, come il modello petrarchesco da cui deriva, alla rappresentazione del “dissidio interiore” dell’innamorato non corrisposto, e alla descrizione dettagliata delle lacerazioni e dei conflitti che l’amore non ricambiato produce nell’animo di colui che ama. Per conferire energia alla rappresentazione della condizione di tormento amoroso, il testo viene costruito nella forma di una ininterrotta successione di dichiarazioni in contraddizione tra loro (“antitesi”), nelle quali il poeta si attribuisce emozioni ed atteggiamenti in perenne conflitto, suggerendo così l’idea della propria profonda confusione e del proprio completo sconvolgimento.

Traduzione

Lines 1 – 4

I find no peace, and all my war is done,
I fear and hope, I burn and freeze like ice,
I fly above the wind, yet can I not arise,
and naught I have, and all the world I seize on.

Non trovo pace, e al contempo la mia guerra è del tutto terminata (ossia: “Non trovo pace, eppure non ho alcuna guerra da combattere”), temo e spero, brucio e gelo come ghiaccio. Volo sopra al vento, e d’altro canto non riesco a sollevarmi, e non ho nulla, e (d’altro canto) afferro il mondo intero.

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Lines 5 – 8

That looseth nor locketh holdeth me in prison,
and holdeth me not, yet I scape nowise;
nor letteth me live nor die at my devise,
and yet of death it giveth none occasion.

Mi tiene in prigione colei che non libera, ma neppure incatena (ossia: “Mi intrappola in questo stato di tormento un amore che né si estingue, lasciandomi libero, né si realizza nel vincolo amoroso, poiché la donna che amo non mi ama a sua volta), ed anche se lei non mi trattiene, io non fuggo in alcun modo; (ciò) non mi lascia vivere, né morire come io vorrei (lett.: “secondo il mio desiderio”), e d’altra parte ciò non dà alcuna occasione di morte.

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Lines 9 – 12

Without eye I see, and without tongue I plain;
I desire to perish, and yet I ask health;
I love another, and thus I hate myself;
I feed me in sorrow, and laugh in all my pain.

Vedo senza occhi (lett.: “senza occhio”), e mi lamento senza lingua (ossia: “L’immagine della donna che amo mi perseguita anche se chiudo gli occhi, e gemo silenziosamente”); desidero morire, e d’altro canto imploro salvezza; amo qualcun altro (ossia: “amo lei”) e così odio me stesso; mi nutro del dolore, e, in tutto il mio tormento, io rido.

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Lines 13 – 14

Likewise displeaseth me both death and life,
and my delight is causer of this strife.

Mi disgusta allo stesso modo (ossia: “in egual misura”) sia la morte sia la vita, e la causa di questo dissidio è la mia gioia (ossia: “La causa del mio stato tormentato è la mia amata”).

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Traduzione parola per parola:
Costruzione Traduzione
I find no peace, and all my war is done,
I fear and hope, I burn and freeze like ice,
I fly above the wind, yet can I not arise,
and naught I have, and all the world I seize on.
I find no Non trovo
peace, pace,
and eppure
my war la mia guerra
is è
all del tutto
done, terminata,
I fear temo
and hope, e spero,
I burn brucio
and freeze e gelo
like come
ice. ghiaccio.
I fly Volo
above sopra
the wind, al vento,
yet e d’altro canto
I can not non riesco a
arise, sollevarmi,
and e
I have naught (→ I have nothing) non ho nulla
and e
(yet) (d’altro canto)
I seize on afferro
all the world. il mondo intero.
That looseth nor locketh holdeth me in prison,
and holdeth me not, yet I scape nowise;
nor letteth me live nor die at my devise,
and yet of death it giveth none occasion.
Holdeth (→ holds me) Mi tiene
in prison in prigione
that colei che / quella che
(nor) non
looseth (→ looses) libera,
nor ma neppure
locketh (→ locks) incatena,
and yet ed anche se
not holdeth me (→ holds me not), non mi trattiene,
I scape io non fuggo
nowise; in alcun modo;
(it) (ciò)
nor non
letteth me (→ lets me) mi lascia
live vivere,
nor
die morire
at my devise, secondo il mio desiderio / come io vorrei,
and yet e d’altra parte
it giveth (→ it gives) ciò non dà
none occasion alcuna occasione
of death. di morte.
Without eye I see, and without tongue I plain;
I desire to perish, and yet I ask health;
I love another, and thus I hate myself;
I feed me in sorrow, and laugh in all my pain.
I see Vedo
without eye, senza occhi (lett.: “senza occhio”),
and e
I plain mi lamento
without tongue; senza lingua;
I desire desidero
to perish, morire,
and yet e tuttavia
I ask imploro
health; salvezza;
I love amo
another, qualcun altro (ossia: “amo lei”)
and thus e così
I hate odio
myself; me stesso;
I feed me mi nutro
in sorrow, di dolore,
and, e,
in all in tutto
my pain il mio tormento,
laugh io rido.

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Likewise displeaseth me both death and life,
and my delight is causer of this strife.
Displeaseth me (→ displeases me) Mi disgusta
likewise allo stesso modo / nella stessa misura
both sia
death la morte
and sia
life la vita,
and e
causer la causa
of di
this questo
strife dissidio
is è
my la mia
delight. gioia (“la mia amata”).