Archivio testo: Ozymandias

Traduzione Ozymandias

PERCY BYSSHE SHELLEY

OZYMANDIAS

– da ROSALIND AND HELEN –

– TRADUZIONE IN ITALIANO –

IL TESTO

Nel sonetto Ozymandias, il poeta inglese Percy Bysshe Shelley riferisce del suo incontro con un viaggiatore proveniente dall’Egitto, il quale descrive alcune straordinarie rovine della statua di un faraone, ubicate nel deserto egiziano. Nel racconto del viaggiatore, le rovine del faraone Ozymandias assurgono a simbolo della soggezione di tutte le opere umane alle leggi del tempo, e si dimostrano la prova del destino di declino che attende ogni potere e ogni impero.

Traduzione

Lines 1 – 3

I met a traveller from an antique land,
Who said: “Two vast and trunkless legs of stone
Stand in the desert. …

Incontrai un viaggiatore, proveniente da un’antica terra (come si capirà dallo sviluppo del discorso, si tratta dell’Egitto), il quale disse: Nel deserto si ergono due gambe di pietra, enormi e senza tronco (ossia: “e prive del busto”, “staccate dal busto dell’antica statua”).

Lines 3 – 8

… Near them, on the sand,
Half sunk, a shatter’d visage lies, whose frown,
And wrinkled lip, and sneer of cold command,
Tell that its sculptor well those passions read
Which yet survive, stamp’d on these lifeless things,
The hand that mock’d them, and the heart that fed.

Accanto ad esse, sulla sabbia, giace, mezzo sommerso, un volto semidistrutto, il cui cipiglio (ossia:”la cui espressione accigliata”), ed il labbro increspato, e il ghigno di freddo comando, ci dicono che lo scultore di esso (ossia: “che lo scultore di quel volto”) lesse con perspicacia (lett.: “lesse correttamente”) quei sentimenti che, impressi sopra quegli oggetti inanimati (ossia: “sulle pietre scolpite”) sopravvivono tuttora sia alla mano che li derise (la mano dello scultore che, con ironia, ritrasse la caparbietà del faraone), sia al cuore che li alimentò (il cuore del faraone, che nutrì i sentimenti caparbi).

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Lines 9 – 11

And on the pedestal these words appear:
“My name is Ozymandias, king of kings:
Look on my works, ye Mighty, and despair!”

E, sul piedistallo, figurano queste parole: “Il mio nome è Ozymandias, re dei re (ossia: “il più grande tra i re”): voi, o Potenti, osservate le mie opere, e disperate!” (ossia: “e abbandonate ogni speranza di poter fare qualcosa di pari”, “e non sognatevi neppure di riuscire a realizzare opere altrettanto grandi”).

Lines 12 – 14

Nothing beside remains. Round the decay
Of that colossal wreck, boundless and bare,
The lone and level sands stretch far away.”

Intorno non resta nulla. Intorno al crollo di quel colossale relitto (ossia: “Intorno alle rovine crollate di quella gigantesca statua caduta”), si estendono, lontano, sabbie solitarie e piatte, sconfinate e deserte (lett.: “e spoglie”).

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Traduzione parola per parola:

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Costruzione Traduzione
I met a traveller from an antique land,
Who said: “Two vast and trunkless legs of stone
Stand in the desert …
I met Incontrai
a traveller un viaggiatore,
from proveniente da
an antique (→ an ancient) un’antica
land terra (“l’Egitto”),
who il quale
said: disse:
“In the desert Nel deserto
stand si ergono
two due
legs gambe
of stone, di pietra,
vast enormi
and trunkless. e senza tronco / e prive del busto.
Near them, on the sand,
Half sunk, a shatter’d visage lies, whose frown,
And wrinkled lip, and sneer of cold command,
Tell that its sculptor well those passions read
Which yet survive, stamp’d on these lifeless things,
The hand that mock’d them, and the heart that fed.
Near them, Accanto ad esse,
on the sand, sulla sabbia,
lies, giace,
half sunk, mezzo sommerso,
a visage un volto
shattered semidistrutto,
whose frown il cui cipiglio,
and (the) lip ed il labbro
wrinkled, increspato,
and sneer e il ghigno
of cold command, di freddo comando,
tell (us) ci dicono
that che
its sculptor lo scultore di esso (“di quel volto”)
read lesse
well bene / con perspicacia
those passions quei sentimenti
which, che,
stamped impressi
on su
these quegli
things oggetti
lifeless, privi di vita / inanimati
survive sopravvivono
yet tuttora
the hand (sia) alla mano
that che
mocked them, li derise (la mano dello scultore che, con ironia, ritrasse la caparbietà del faraone),
and the heart sia al cuore
that fed. che li alimentò (il cuore del faraone, dominato dalla caparbietà manifestata dal suo atteggiamento).
And on the pedestal these words appear:
“My name is Ozymandias, king of kings:
Look on my works, ye Mighty, and despair!”
And, E,
on the pedestal, sul piedistallo,
appear compaiono / figurano
these queste
words: parole:
“My name is Ozymandias, “Il mio nome è Ozymandias,
king of kings: re dei re (ossia: “il più grande tra i re”):
ye (→ you), voi,
Mighty, o Potenti,
look on osservate
my works le mie opere,
and despair! e disperate!” (ossia: “e non sperate di poter fare qualcosa di pari, non sognatevi neppure di riuscire a realizzare opere altrettanto grandi”).
Nothing beside remains. Round the decay
Of that colossal wreck, boundless and bare,
The lone and level sands stretch far away.”
Beside Intorno
nothing remains. non resta nulla.
Round Intorno
the decay al crollo (ossia: “Intorno alle rovine crollate”)
of that di quel
colossal colossale
wreck relitto,
stretch, si estendono,
far away, lontano,
the sands sabbie
lone solitarie
and level e piatte,
boundless sconfinate
and bare. e spoglie / e deserte.