Archivio testo: The bond

Traduzione The bond

WILLIAM SHAKESPEARE

THE BOND

– da THE MERCHANT OF VENICE – ACT I, SCENE III –

– TRADUZIONE IN ITALIANO –

IL TESTO

Il testo The bond (in traduzione: “L’accordo” o “l’obbligazione”) è un estratto dal terzo atto de “Il Mercante di Venezia” (The Merchant of Venice), e contiene la scena in cui l’usuraio giudeo Shylock comunica a Bassanio e Antonio l’obbligazione che egli richiede a garanzia del prestito che i due desiderano.

POSIZIONAMENTO NELLA STORIA: Il giovane aristocratico veneziano Bassanio, dopo aver dilapidato il proprio patrimonio, ha bisogno della somma di tremila ducati per portare avanti il corteggiamento della donna di cui è innamorato: Porzia di Belmonte. Non sapendo come altro fare, Bassanio chiede la somma all’amico Antonio, ricco mercante. Tuttavia, al momento della richiesta di Bassanio, il denaro di Antonio è tutto investito in traffici marittimi, e il mercante non dispone della cifra che serve all’amico. Dunque i due convengono che Bassanio si faccia anticipare la somma con un prestito ad usura di cui sarà garante Antonio, il quale poi, dopo tre mesi, quando i suoi vascelli saranno rientrati a Venezia, provvederà a saldare il debito. Quindi Bassanio si reca dall’usuraio giudeo Shylock e gli sottopone la richiesta dei tremila ducati, indicando il nome di Antonio come garante del prestito ed assicurando la restituzione del debito entro tre mesi. La scena contenuta nel testo The bond si inserisce a questo punto della vicenda, riprendendo il racconto dal momento in cui Bassanio ha appena sottoposto a Shylock la sua richiesta e l’usuraio sta riflettendo su cosa fare.

La scena si divide in tre parti. La prima parte (versi 1-7) è occupata da un dialogo che ha luogo tra Bassanio e Shylock. Bassanio ha appena spiegato all’usuraio di aver bisogno di tremila ducati per un tempo di tre mesi, e ha fatto il nome di Antonio come garante. Shylock valuta nella sua mente le condizioni che ha ascoltato da Bassanio, e mentre Bassanio lo sollecita a dargli la risposta che egli attende, l’usuraio sembra non ascoltarlo e ripete distrattamente a voce alta i termini essenziali dell’accordo. A questo punto entra sulla scena Antonio. Comincia così la seconda parte (versi 8-20), che è occupata da un breve soliloquio di Shylock, nel corso del quale l’ebreo esprime i pensieri che balenano nella sua mente alla vista di Antonio. I pensieri espressi da Shylock sono pensieri pieni di risentimento, che l’ebreo nutre per essere stato ripetutamente offeso ed umiliato da Antonio. Terminato il soliloquio di Shylock, inizia la terza parte della scena (versi 21-61), in cui Shylock e Antonio discutono i termini del prestito. Nel corso della discussione l’usuraio dapprima rinfaccia al mercante come egli l’abbia più volte umiliato e offeso, quindi acconsente a prestare il denaro contro un’obbligazione per la quale, se la somma non sarà pagata entro tre mesi esatti, egli avrà il diritto di prendersi una libbra di carne sul corpo di Antonio.

Traduzione
[Enter BASSANIO with SHYLOCK the Jew.]
[Entra BASSANIO insieme all’Ebreo SHYLOCK.]

SHYLOCK:

Three thousand ducats, well.

Tremila ducati, bene.

BASSANIO:

Ay, sir, for three months.

Sì, signore, per tre mesi.

SHYLOCK:

For three months, well.

Per tre mesi, bene.

BASSANIO:

For the which, as I told you, Antonio shall be bound.

Per i quali, come vi ho detto, Antonio sarà obbligato (ossia: “Dei quali Antonio sarà garante”, “Dei quali Antonio risponderà”).

SHYLOCK:

Antonio shall become bound, well.

Antonio diventerà obbligato, bene.

BASSANIO:

May you stead me? Will you pleasure me? Shall I know your answer?

Potete aiutarmi? Mi farete il favore? Posso sapere la vostra risposta?

SHYLOCK:

Three thousand ducats for three months and Antonio bound. […]

Tremila ducati per tre mesi, e Antonio obbligato.

[Enter ANTONIO.]
[Entra ANTONIO.]

Pubblicità

BASSANIO:

This is Signor Antonio.

Questo è il Signor Antonio.

SHYLOCK:

[Aside] How like a fawning publican he looks!

I hate him for he is a Christian;

but more for that in low simplicity

he lends out money gratis, and brings down

the rate of usance here with us in Venice.

[In disparte] Come somiglia a un servile pubblicano! Odio costui perché è un cristiano; ma (lo odio) ancor di più perché, nella (sua) bassa ingenuità, dà in prestito denaro gratuitamente, e abbassa il tasso d’interesse qui da noi, a Venezia.

If I can catch him once upon the hip,

I will feed fat the ancient grudge I bear him.

He hates our sacred nation, and he rails

even there where merchants most do congregate,

on me, my bargains and my well-won thrift,

which he calls interest. Cursèd be my tribe,

if I forgive him! […]

Se una volta riesco a coglierlo di fianco (ossia: “in una posizione di svantaggio”), ingrasserò (ossia: “sazierò”) l’antico rancore che gli porto. Lui odia la nostra sacra nazione, e, proprio là dove più si radunano i mercanti, egli inveisce contro di me, i miei affari e il mio ben guadagnato profitto, che lui chiama “usura”. Che sia maledetta la mia stirpe, se io perdono costui!

SHYLOCK:

Three thousand ducats, ‘tis a good round sum. Three months from twelve, then, let me see, the rate.

Tremila ducati, è una bella cifra tonda. Tre mesi su dodici, allora, vediamo … l’interesse …

ANTONIO:

Well, Shylock, shall we be beholding to you?

Ebbene, Shylock, vi dovremo essere debitori?

SHYLOCK:

Signor Antonio, many a time and oft

in the Rialto you have rated me

about my moneys and my usances;

still have I borne it with a patient shrug.

For sufferance is the badge of all our tribe.

Signor Antonio, più e più volte, al Rialto, voi mi avete insultato riguardo ai miei denari ed ai miei tassi di interesse; tuttavia, io l’ho sopportato con una paziente scrollata di spalle, poiché la sopportazione è il segno distintivo di tutta la nostra stirpe.

Pubblicità

You call me misbeliever, cut-throat dog,

and spit upon my Jewish gaberdine,

and all for use of that which is mine own.

Well then, it now appears you need my help.

Voi mi chiamate miscredente, cane tagliagole, e sputate sopra alla mia veste di ebreo, e tutto per l’utilizzo (che io faccio) di quello che è una mia proprietà. Ebbene, ora sembra che voi abbiate bisogno del mio aiuto.

Go to then. You come to me, and you say,

‘Shylock, we would have moneys’, you say so,

you, that did void your rheum upon my beard

and foot me as you spurn a stranger cur

over your threshold, moneys is your suit.

Ma veniamo al punto. Voi venite da me, e dite: “Shylock, vorremmo avere dei denari”, così dite voi, voi che avete scatarrato (lett.: “voi che avete espulso il vostro muco”) sulla mia barba, e che mi avete preso a calci come si scaccia dalla soglia un cagnaccio randagio (lett.: “come scacceresti un cane randagio sulla tua soglia”): i denari sono la vostra richiesta!

What should I say to you? Should I not say,

‘Hath a dog money? Is it possible

a cur can lend three thousand ducats?’ or

shall I bend low and in a bondman’s key,

with bated breath and whispering humbleness,

Che cosa dovrei dirvi? Non dovrei forse dire: “Ha forse denaro un cane? È possibile che un cagnaccio dia in prestito tremila ducati?”, oppure dovrei inchinarmi, e, con il tono di uno schiavo, con un filo di voce e sussurrante umiltà,

say this: ‘Fair sir, you spit on me on Wednesday last,

you spurned me such a day, another time

you called me dog, and for these courtesies

I’ll lend you thus much moneys’?

dire questo: “O buon signore, avete sputato su di me mercoledì scorso, mi avete scacciato con disprezzo il tale giorno, un’altra volta mi avete chiamato “cane”, e, per queste gentilezze, io vi darò in prestito così tanti denari”?

ANTONIO:

I am as like to call thee so again,

to spit on thee again, to spurn thee too.

If thou wilt lend this money, lend it not

as to thy friends, for when did friendship take

a breed for barren metal of his friend?

Pubblicità

È probabile che io ti chiami ancora in quel modo, che ti sputi ancora addosso, e anche che ti scacci con disprezzo. Se tu concederai in prestito questo denaro, non concederlo in prestito come (lo concederesti) a dei tuoi amici, perché quando mai l’amicizia ha preteso di generare duro metallo da un proprio amico?

But lend it rather to thine enemy,

who if he break, thou mayst with better face

exact the penalty.

Ma concedilo in prestito piuttosto (come) ad un tuo nemico, dal quale, se egli viene meno (all’impegno), tu potrai esigere la penale con miglior viso.

SHYLOCK:

Why, look you, how you storm!

I would be friends with you and have your love,

forget the shames that you have stained me with,

supply your present wants, and take no doit

of usance for my moneys, and you’ll not hear me.

This is kind I offer.

Suvvìa, ma guarda che baccano fate! Io vorrei che fossimo amici, con voi, e (vorrei) avere il vostro affetto, dimenticare le infamie con cui voi mi avete macchiato, provvedere ai vostri attuali bisogni, e non pretendere neppure un centesimo di interesse per i miei denari, e voi non state ad ascoltarmi (lett.: “voi non mi ascolterete”). Ciò che offro è “benevolo”.

BASSANIO:

This were kindness.

Questa sarebbe bontà.

SHYLOCK:

This kindness will I show.

Go with me to a notary, seal me there

your single bond, and, in a merry sport,

if you repay me not on such a day,

in such a place, such sum or sums as are

expressed in the condition,

È proprio questa la bontà che io dimostrerò (ossia: “Io darò prova esattamente di siffatta bontà”). Venite insieme a me da un notaio, e lì firmatemi la vostra unica obbligazione, e in un allegro scherzo (ossia: “tanto per scherzo”), qualora voi non mi rimborsiate nel tale giorno e nel tale luogo, la tale somma o le somme, quali esse sono specificate nell’accordo,

let the forfeit

be nominated for an equal pound

of your fair flesh, to be cut off and taken

in what part of your body pleaseth me.

che la penale sia indicata in (ossia: “venga fissata nella forma di”) una libbra esatta della vostra pallida carne, da essere tagliata e presa in quella parte del vostro corpo che piaccia a me (ossia: “nella parte del vostro corpo che io vorrò”).