Archivio testo: The education of the creature

Traduzione The education of the creature

MARY SHELLEY

THE EDUCATION OF THE CREATURE

– da FRANKENSTEIN OR THE MODERN PROMETHEUS – CHAPTER 13 –

– TRADUZIONE IN ITALIANO –

IL TESTO

Il brano The education of the creature (ossia: “L’istruzione della creatura”), tratto dal capitolo 13 del romanzo Frankenstein or the modern Prometheus, contiene il racconto della “formazione culturale” della creatura del dottor Victor Frankenstein.

Il racconto, costruito a scatole cinesi, è in prima persona, perché, nella finzione narrativa, Walton sta riferendo le parole di Victor Frankenstein che a sua volta sta riferendo quanto la creatura gli ha detto di sua bocca nel corso di un loro incontro su una vetta alpina.

Il brano si colloca all’incirca alla metà del romanzo: il dottor Victor Frankenstein, tratto in salvo dalla nave del capitano Walton, ha cominciato a raccontare al capitano la storia della propria vita. Frankenstein ha riferito a Walton dei propri studi in scienze naturali, degli esperimenti condotti per dare la vita ai cadaveri, della creazione di un essere dotato di vita, e della propria fuga alla vista dell’essere da lui creato.

Proseguendo nel racconto, il dottor Frankenstein è giunto al momento in cui egli e la sua creatura si sono rincontrati sulla vetta di una cima alpina. Nel corso di quest’incontro, la creatura ha cominciato a descrivere al suo creatore le vicende che ha affrontato nel periodo della loro separazione: respinto e perseguitato dagli esseri umani, il “mostro” ha spiegato di aver trovato rifugio in un’area rurale della Svizzera tedesca, e di aver vissuto lì un’autentica fase di formazione culturale (The education of the creature), osservando di nascosto una famiglia del luogo: la famiglia De Lacey.

A questo punto della storia si inserisce il racconto contenuto nel brano The education of the monster, nel quale il “mostro” riferisce della fase della sua formazione che ha inizio quando nella casa dei De Lacey giunge Safie, una donna araba, alla quale la famiglia inizia a dare lezioni di lingua e cultura. “Spiando” queste lezioni, la creatura riesce ad imparare il linguaggio degli uomini e loro storia, viene a conoscenza dei vertici raggiunti dall’inventiva umana, comprende le dinamiche che regolano la vita delle società civili, come anche i meccanismi della guerra e della lotta per il potere, della prevaricazione e della sopraffazione dei più deboli.

Nella parte conclusiva del racconto la creatura si sofferma sulle dolorose domande che le nuove conoscenze acquisite fanno affiorare nella sua coscienza; quanto apprende, in definitiva, costringe il “mostro” ad interrogarsi sulla propria diversità, e sul proprio ruolo in un mondo estraneo che lo respinge, cosicché le nuove conoscenze si rivelano, per la creatura, fonte di una nuova e più profonda infelicità.

TRADUZIONE IN ITALIANO

The days now passed as peaceably as before, with the sole alteration that joy had taken place of sadness in the countenances of my friends. Safie was always gay and happy; she and I improved rapidly in the knowledge of language, so that in two months I began to comprehend most of the words uttered by my protectors.

I giorni ora trascorrevano tanto tranquillamente quanto prima, con l’unica differenza (alteration: “alterazione, modifica”) che la gioia aveva preso il posto della tristezza nelle espressioni dei miei amici. Safie era sempre gaia e felice; lei e io miglioravamo rapidamente nella conoscenza della lingua, cosicché in due mesi iniziai a comprendere la maggior parte delle parole pronunciate (lett. uttered: “verbalizzate, articolate”) dai miei protettori.

In the meanwhile also the black ground was covered with herbage, and the green banks interspersed with innumerable flowers, sweet to the scent and the eyes, stars of pale radiance among the moonlight woods; the sun became warmer, the nights clear and balmy;

Nel frattempo anche il terreno scuro si era ricoperto di vegetazione, e i verdi pendii (bank: “pendio”) si erano costellati di innumerevoli fiori, dolci per l’olfatto (scent: “odore, profumo”) e per lo sguardo: stelle di chiara luminosità fra i boschi rischiarati dalla luna; il sole divenne più caldo, le notti chiare e miti (balmy: “mite, temperato”);

and my nocturnal rambles were an extreme pleasure to me, although they were considerably shortened by the late setting and early rising of the sun, for I never ventured abroad during daylight, fearful of meeting with the same treatment I had formerly endured in the first village which I entered. […]

e le mie passeggiate notturne erano un estremo piacere per me, anche se esse erano rese considerevolmente più brevi dal tramontare tardi e dal sorgere presto del sole; infatti non mi avventuravo (to venture: “avventurarsi, arrischiarsi”) mai all’esterno durante il giorno, preoccupato di ricevere (to meet: “incontrare”) lo stesso trattamento che avevo in precedenza patito (to endure: “sopportare, patire, subire”) nel primo villaggio in cui ero entrato. […]

While I improved in speech, I also learned the science of letters as it was taught to the stranger, and this opened before me a wide field for wonder and delight.

Mentre miglioravo nel parlare, imparai anche l’arte della scrittura (science of letters: “la scienza delle lettere”), poiché essa veniva insegnata alla straniera, e questo dischiuse di fronte a me un ampio campo (ossia: “un orizzonte”) di meraviglia e piacere.

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The book from which Felix instructed Safie was Volney’s Ruins of Empires. I should not have understood the purport of this book had not Felix, in reading it, given very minute explanations. He had chosen this work, he said, because the declamatory style was framed in imitation of the Eastern authors.

Il libro che Felix usava per istruire Safie (lett. “il libro dal quale Felix istruiva Safie”) era “Le rovine dell’Impero di Volney”. Non avrei capito il significato (purpot: “significato”) di questo libro se Felix, nel leggerlo, non avesse dato spiegazioni molto minuziose. Aveva scelto quest’opera, disse, perché lo stile declamatorio era strutturato (to frame: “impostare, strutturare, forgiare”) a imitazione degli autori orientali.

Through this work I obtained a cursory knowledge of history and a view of the several empires at present existing in the world; it gave me an insight into the manners, governments, and religions of the different nations of the earth.

Attraverso questa opera acquisii una rapida conoscenza della storia e un panorama dei numerosi imperi tuttora esistenti nel mondo; (la conoscenza) mi fornì un’idea dei costumi, dei governi e delle religioni delle varie nazioni della terra.

I heard of the slothful Asiatics, of the stupendous genius and mental activity of the Grecians, of the wars and wonderful virtue of the early Romans – of their subsequent degenerating – of the decline of that mighty empire, of chivalry, Christianity, and kings. I heard of the discovery of the American hemisphere and wept with Safie over the hapless fate of its original inhabitants.

Sentii (parlare) dei pigri (slothful: “pigro, accidioso”) Asiatici, del magnifico genio e della vivacità intellettiva dei Greci, delle guerre e delle straordinarie virtù dei primi Romani – della loro successiva decadenza – del declino di quel potente impero, della cavalleria, della Cristianità e dei re. Udii della scoperta dell’emisfero americano e piansi con Safie sulla sfortunata sorte degli abitanti originari di esso.

These wonderful narrations inspired me with strange feelings. Was man, indeed, at once so powerful, so virtuous and magnificent, yet so vicious and base? He appeared at one time a mere scion of the evil principle and at another as all that can be conceived of noble and godlike.

Questi meravigliosi racconti mi ispirarono strani sentimenti. Era l’uomo, davvero allo stesso tempo così potente, così virtuoso e magnifico, eppure così crudele e spregevole? Sembrava, in un momento, un semplice rampollo del principio del male, e in un altro momento, tutto quello che può essere concepito di nobile e divino.

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To be a great and virtuous man appeared the highest honour that can befall a sensitive being; to be base and vicious, as many on record have been, appeared the lowest degradation, a condition more abject than that of the blind mole or harmless worm.

Essere un uomo grande e virtuoso sembrava l’onore più alto che poteva accadere a un essere senziente; essere crudele e spregevole, come molti sono stati, a memoria d’uomo, sembrava la più bassa degradazione, una condizione più miserabile di quella della cieca talpa o dell’innocuo verme.

For a long time I could not conceive how one man could go forth to murder his fellow, or even why there were laws and governments; but when I heard details of vice and bloodshed, my wonder ceased and I turned away with disgust and loathing.

Per lungo tempo non riuscii a concepire come un uomo potesse arrivare (to go forth: “procedere”) a uccidere un suo simile, o neppure perché esistessero le leggi e i governi, ma quando sentii i dettagli della turpitudine e del massacro (bloodshed: “spargimento di sangue”), la mia meraviglia cessò e reagii (to turn away: “allontanarsi”) con disgusto e con repulsione.

Every conversation of the cottagers now opened new wonders to me. While I listened to the instructions which Felix bestowed upon the Arabian, the strange system of human society was explained to me. I heard of the division of property, of immense wealth and squalid poverty, of rank, descent, and noble blood.

Ogni conversazione dei miei vicini (cottager: “abitante di un cottage”) ora mi schiudeva nuove meraviglie. Mentre ascoltavo le istruzioni che Felix impartiva (to bestow upon: “concedere a”) all’araba, lo strano sistema della società umana mi si rivelava. Sentii (ossia: “Venni a sapere”) della divisione della proprietà, di immensa ricchezza e di squallida povertà, di rango, lignaggio e sangue nobile.

The words induced me to turn towards myself. I learned that the possessions most esteemed by your fellow creatures were high and unsullied descent united with riches. A man might be respected with only one of these advantages, but without either he was considered, except in very rare instances, as a vagabond and a slave, doomed to waste his powers for the profits of the chosen few! And what was I?

Le parole mi indussero a rivolgermi a me stesso. Imparai che i beni (possessions: “possedimenti, proprietà”) maggiormente stimati dai tuoi simili (fellow creatures) erano un elevato e immacolato lignaggio unito con la ricchezza. Un uomo poteva essere rispettato anche con una soltanto di queste prerogative, ma senza né l’una, né l’altra, era considerato, eccetto in casi molto rari, un vagabondo e uno schiavo, destinato a sprecare le sue energie per il profitto di pochi eletti! E io, che cos’ero?

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Of my creation and creator I was absolutely ignorant, but I knew that I possessed no money, no friends, no kind of property. I was, besides, endued with a figure hideously deformed and loathsome; I was not even of the same nature as man.

Della mia creazione e del mio creatore ero assolutamente ignaro, ma sapevo che non possedevo denaro, amici, nessun genere di proprietà. Ero, oltre tutto, fornito di una figura orrendamente deformata e ripugnante; non ero neppure della stessa natura di un essere umano.

I was more agile than they and could subsist upon coarser diet; I bore the extremes of heat and cold with less injury to my frame; my stature far exceeded theirs. When I looked around I saw and heard of none like me. Was I, then, a monster, a blot upon the earth, from which all men fled and whom all men disowned?

Io ero più agile di loro, e potevo sopravvivere con una dieta più spartana (coarser: “più rozza, più spartana”); tolleravo le punte di caldo (heat: “calore”) e di freddo con meno danno al mio corpo (frame: “corporatura”); la mia statura superava di gran lunga la loro. Quando mi guardavo intorno non vedevo, né sentivo nessuno come me. Ero, dunque, un mostro, un’imperfezione sulla terra, da cui tutti gli uomini fuggivano e che tutti gli uomini disconoscevano?

I cannot describe to you the agony that these reflections inflicted upon me; I tried to dispel them, but sorrow only increased with knowledge. Oh, that I had forever remained in my native wood, nor known nor felt beyond the sensations of hunger, thirst, and heat!

Non posso descriverti lo strazio che queste riflessioni mi infliggevano; tentai di scacciarle, ma la tristezza, con la conoscenza, non fece che aumentare. Oh, se fossi rimasto per sempre nel mio bosco natio, se non avessi né conosciuto, né provato nulla al di là delle sensazioni di fame, di sete e di calore!

Of what a strange nature is knowledge! It clings to the mind when it has once seized on it like a lichen on the rock. I wished sometimes to shake off all thought and feeling, but I learned that there was but one means to overcome the sensation of pain, and that was death – a state which I feared yet did not understand.

Di che strana natura è la conoscenza! Si attacca alla mente, e una volta che ha preso il sopravvento è come un lichene su una roccia. Desideravo, a volte, scrollarmi di dosso tutti i pensieri e i sentimenti, ma imparai che c’era solo un mezzo per superare la sensazione di sofferenza, ed era la morte – uno stato che mi spaventava, anche se non (lo) comprendevo.

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I admired virtue and good feelings and loved the gentle manners and amiable qualities of my cottagers, but I was shut out from intercourse with them, except through means which I obtained by stealth, when I was unseen and unknown, and which rather increased than satisfied the desire I had of becoming one among my fellows.

Io ammiravo la virtù e i buoni sentimenti, e amavo le maniere gentili e le amabili qualità dei miei vicini, ma ero escluso dal relazionarmi con loro (ossia: “ma non mi era concesso di entrare in relazione con loro”) se non attraverso i mezzi che avevo ottenuto di nascosto (by stealth: “per furto”) quando non ero osservato o non considerato, i quali, invece di soddisfarlo, avevano piuttosto accresciuto il desiderio che avevo di diventare uno fra i miei simili.

The gentle words of Agatha and the animated smiles of the charming Arabian were not for me. The mild exhortations of the old man and the lively conversation of the loved Felix were not for me. Miserable, unhappy wretch!

Le parole gentili di Agatha e i sorrisi vivaci dell’affascinante araba non erano per me. Le esortazioni bonarie del vecchio, e la conversazione brillante dell’amato Felix non erano per me. Miserabile, infelice disgraziato!