Archivio testo: Willoughby and Marianne

Traduzione Willoughby and Marianne

JANE AUSTEN

WILLOUGHBY AND MARIANNE

– da SENSE AND SENSIBILITY – CHAPTER 28 –

– TRADUZIONE IN ITALIANO –
Nel brano Willoughby and Marianne, tratto dal capitolo 28 del romanzo Sense and sensibility, viene presentato il momento in cui, durante un ballo a Londra, Marianne riceve un trattamento molto freddo da parte del giovane di cui è innamorata, John Willoughby ... Leggi la Presentazione per intero >>>

They had not remained in this manner long, before Elinor perceived Willoughby, standing within a few yards of them, in earnest conversation with a very fashionable looking young woman.

Non era molto che se ne stavano così (lett. “Non erano rimaste in quella maniera a lungo”), quando Elinor si accorse di Willoughby, che stava in piedi, a pochi passi da loro, (impegnato) in un’animata (earnest: “sincera, ardente”) conversazione con una giovane donna dall’aspetto molto elegante.

She soon caught his eye, and he immediately bowed, but without attempting to speak to her, or to approach Marianne, though he could not but see her; and then continued his discourse with the same lady.

Presto Elinor incrociò (to catch, caught, caught: “cogliere, afferrare”) il suo sguardo, ed egli fece immediatamente un inchino (bowed), ma senza cercare di parlarle, o di avvicinare Marianne, anche se non poté non notarla; e quindi continuò il suo discorso con la medesima dama.

Elinor turned involuntarily to Marianne, to see whether it could be unobserved by her. At that moment she first perceived him, and her whole countenance glowing with sudden delight, she would have moved towards him instantly, had not her sister caught hold of her.

Elinor si voltò involontariamente verso Marianne, per vedere se la cosa potesse esserle sfuggita. Solo in quel momento Marianne si accorse di lui, e mentre tutto il suo volto si illuminava di un improvviso piacere, ella avrebbe voluto andargli immediatamente incontro, se sua sorella non l’avesse trattenuta.

“Good heavens!” she exclaimed, “he is there – he is there – Oh! why does he not look at me? why cannot I speak to him?”

“Santo cielo”, esclamò Marianne, “lui è qui … lui è qui … Oh! Perché non mi guarda? Perché non gli posso parlare?”