Archivio testo: Women feel just as men feel

Traduzione Women feel just as men feel

CHARLOTTE BRONTE

WOMEN FEEL JUST AS MEN FEEL

– da JANE EYRE – Chapter 12 –

– TRADUZIONE IN ITALIANO –

The promise of a smooth career, which my first calm introduction to Thornfield Hall seemed to pledge, was not belied on a longer acquaintance with the place and its inmates. Mrs. Fairfax turned out to be what she appeared, a placid-tempered, kind-natured woman, of competent education and average intelligence.

La promessa di una routine tranquilla, che la mia prima, serena accoglienza a Thornfield parve annunciare, non fu smentita da una più duratura familiarità con il luogo e con i suoi ospiti. La signora Fairfax risultò essere ciò che appariva, una donna dal temperamento calmo, dalla natura gentile, di valida istruzione e di media intelligenza.

My pupil was a lively child, who had been spoilt and indulged, and therefore was sometimes wayward; but as she was committed entirely to my care, and no injudicious interference from any quarter ever thwarted my plans for her improvement, she soon forgot her little freaks, and became obedient and teachable.

La mia allieva era una bambina vivace, che era stata viziata e assecondata, e dunque talvolta era ribelle; ma, siccome era affidata interamente alla mia cura, e nessuna nociva interferenza da nessun punto di vista impedì mai i miei piani per il suo perfezionamento, lei dimenticò presto i suoi piccoli capricci, e divenne obbediente e disciplinata.

She had no great talents, no marked traits of character, no peculiar development of feeling or taste which raised her one inch above the ordinary level of childhood; but neither had she any deficiency or vice which sunk her below it.

Non aveva grandi doti, né un carattere tale, né una particolare profondità di sentimenti o di gusti che la elevassero anche di poco dal normale livello dell’infanzia; ma non aveva neppure mancanze o difetti che la ponessero al di sotto.

She made reasonable progress, entertained for me a vivacious, though perhaps not very profound, affection; and by her simplicity, gay prattle, and efforts to please, inspired me, in return, with a degree of attachment sufficient to make us both content in each other’s society.

Fece ragionevoli progressi, e nutrì nei miei confronti un vivace affetto, sebbene, forse, non molto profondo; e grazie alla sua semplicità, al suo gaio parlare a vanvera, e agli sforzi di piacermi, ispirò in me, in risposta, un grado di attaccamento sufficiente a renderci entrambe contente in compagnia l’una dell’altra.

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This, par parenthèse, will be thought cool language by persons who entertain solemn doctrines about the angelic nature of children, and the duty of those charged with their education to conceive for them an idolatrous devotion: but I am not writing to flatter parental egotism, to echo cant, or prop up humbug; I am merely telling the truth.

Questo, per inciso, sarà giudicato un linguaggio freddo dalle persone che accarezzano solenni teorie riguardo alla natura angelica dei bambini, e riguardo al dovere, da parte di coloro che sono incaricati della loro educazione, di concepire nei loro confronti una fanatica devozione: ma io non scrivo (lett.: “io non sto scrivendo”) per lusingare l’egoismo parentale, per reiterare un discorso ipocrita, o per sostenere stupidaggini; io sto semplicemente dicendo la verità.

I felt a conscientious solicitude for Adele’s welfare and progress, and a quiet liking for her little self: just as I cherished towards Mrs. Fairfax a thankfulness for her kindness, and a pleasure in her society proportionate to the tranquil regard she had for me, and the moderation of her mind and character.

Nutrivo una coscienziosa sollecitudine per il benessere e i progressi di Adele, e una mite simpatia per la sua piccola persona: così come provavo, nei confronti della signora Fairfax, riconoscenza per la sua amabilità, e, in compagnia di lei, (provavo) un piacere proporzionato al tranquillo riguardo che lei aveva per me, e alla modestia della sua mente e del suo carattere.

Anybody may blame me who likes, when I add further, that, now and then, when I took a walk by myself in the grounds; when I went down to the gates and looked through them along the road; or when, while Adele played with her nurse, and Mrs. Fairfax made jellies in the storeroom, I climbed the three staircases, raised the trap-door of the attic, and having reached the leads, looked out afar over sequestered field and hill, and along dim sky-line—that then I longed for a power of vision which might overpass that limit;

Chiunque lo voglia, potrà biasimarmi, ora che aggiungerò che, di tanto in tanto, quando facevo una passeggiata nei campi per conto mio, o quando scendevo fino ai cancelli e guardavo verso la strada al di là di essi, oppure quando, mentre Adele giocava con la sua bambinaia e la signora Fairfax faceva gelatine nella dispensa, io salivo i tre piani di scale, alzavo la botola dell’attico, e, avendo raggiunto il tetto (lett.: “i piombi”), guardavo lontano lungo i campi e i colli isolati e lungo l’orizzonte indistinto – ebbene allora anelavo a una facoltà di visione che potesse oltrepassare quel limite;

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which might reach the busy world, towns, regions full of life I had heard of but never seen—that then I desired more of practical experience than I possessed; more of intercourse with my kind, of acquaintance with variety of character, than was here within my reach.

(una facoltà di visione) che potesse raggiungere il mondo affollato, città, regioni piene di vita, di cui avevo sentito (parlare) ma che non avevo mai visto; e allora desideravo più esperienza pratica di quanta non ne possedessi; più rapporti con la mia specie, (più) conoscenza della varietà dei caratteri (lett.: “del carattere”), di quanta ve ne fosse lì, alla mia portata.

I valued what was good in Mrs. Fairfax, and what was good in Adèle; but I believed in the existence of other and more vivid kinds of goodness, and what I believed in I wished to behold.

Apprezzavo quel che c’era di buono nella signora Fairfax, e quel che c’era di buono in Adele; ma confidavo nell’esistenza di altre e più intense forme di bontà, e desideravo (poter) vedere ciò in cui confidavo.

Who blames me? Many, no doubt; and I shall be called discontented. I could not help it: the restlessness was in my nature; it agitated me to pain sometimes. Then my sole relief was to walk along the corridor of the third storey, backwards and forwards, safe in the silence and solitude of the spot, and allow my mind’s eye to dwell on whatever bright visions rose before it –

Chi mi biasima? Molti, senza dubbio; e sarò definita incontentabile. Ma non potevo farci niente: l’irrequietezza era (insita) nella mia natura, e certe volte mi induceva a soffrire. In quei momenti il mio unico sollievo era camminare lungo il corridoio del terzo piano, avanti e indietro, al sicuro nel silenzio e nella solitudine del luogo, e concedere all’occhio della mia mente di soffermarsi su qualsiasi luminosa visione gli sorgesse dinanzi –

— and, certainly, they were many and glowing; to let my heart be heaved by the exultant movement, which, while it swelled it in trouble, expanded it with life; and, best of all, to open my inward ear to a tale that was never ended—a tale my imagination created, and narrated continuously; quickened with all of incident, life, fire, feeling, that I desired and had not in my actual existence.

– e, davvero, (le visioni) erano numerose e brillanti; (il mio unico sollievo era) lasciare che il mio cuore venisse sollevato dal moto esultante che, mentre lo gonfiava di preoccupazione, lo colmava (anche) di vita; e, migliore (sollievo) tra tutti, (era) prestare il mio orecchio interiore a una favola che non si concludeva mai … Una favola che la mia immaginazione creava e narrava ininterrottamente, sollecitata da tutti gli avvenimenti, la vita, l’ardore, il sentimento che io desideravo e non avevo nella mia esistenza d’allora.

It is in vain to say human beings ought to be satisfied with tranquillity: they must have action; and they will make it if they cannot find it. Millions are condemned to a stiller doom than mine, and millions are in silent revolt against their lot. Nobody knows how many rebellions besides political rebellions ferment in the masses of life which people earth.

È futile affermare che gli esseri umani dovrebbero essere soddisfatti della tranquillità: essi hanno bisogno di avere l’azione; e la creeranno, se non riusciranno a trovarla. Milioni (di persone) sono condannate ad una sorte più tranquilla della mia, e milioni sono in silenziosa rivolta contro il loro destino. Nessuno sa quante rivolte, oltre alle rivolte politiche, ribollono nelle masse di vita che popolano la terra.

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Women are supposed to be very calm generally: but women feel just as men feel; they need exercise for their faculties, and a field for their efforts, as much as their brothers do; they suffer from too rigid a restraint, too absolute a stagnation, precisely as men would suffer;

In genere, si ritiene che le donne siano molto calme (lett.: “le donne sono ritenute essere molto calme”): ma le donne sentono allo stesso modo in cui sentono gli uomini; (le donne) hanno bisogno di mettere in pratica le loro capacità, e (hanno bisogno) di un campo (d’applicazione) per i loro sforzi, al pari di quanto fanno i loro fratelli; (le donne) soffrono per una restrizione troppo rigida, per una stasi troppo assoluta, esattamente come soffrirebbero gli uomini;

and it is narrow-minded in their more privileged fellow-creatures to say that they ought to confine themselves to making puddings and knitting stockings, to playing on the piano and embroidering bags. It is thoughtless to condemn them, or laugh at them, if they seek to do more or learn more than custom has pronounced necessary for their sex.

ed è segno di ristrettezza mentale (lett.: “è proprio di una mentalità ristretta”) da parte delle creature loro compagne fornite di maggiori privilegi (ossia: “da parte degli uomini”), sostenere che esse dovrebbero limitarsi a preparare il pudding, a fare la calza, a suonare il piano e a ricamare borsette. È insensato condannarle, o irriderle, se (le donne) cercano di fare o di imparare più di quanto il costume abbia prescritto come necessario per il loro sesso.