Archivio testo: Dorian's hedonism

Traduzione Dorian’s hedonism

OSCAR WILDE

DORIAN’S HEDONISM

– da THE PICTURE OF DORIAN GRAY – CHAPTER 11 –

– TRADUZIONE IN ITALIANO –
Nel brano Dorian’s hedonism (ossia: “L’edonismo di Dorian”), tratto dal capitolo 11 del romanzo The Picture of Dorian Gray, vengono descritti lo stile di vita e i pensieri del protagonista Dorian a distanza di qualche anno dalla svolta “edonista” scaturita dal contatto con ... Leggi la Presentazione per intero >>>

Yet he was not really reckless, at any rate in his relations to society. Once or twice every month during the winter, and on each Wednesday evening while the season lasted, he would throw open to the world his beautiful house and have the most celebrated musicians of the day to charm his guests with the wonders of their art.

Eppure, egli (Dorian Gray) non era veramente incurante degli altri, almeno (at any rate: “in ogni caso”) nei suoi rapporti con la società. Una o due volte al mese, durante l’inverno, ed ogni mercoledì sera per tutta la durata della stagione (lett.: “fino a che durava la stagione”, intendendo la stagione fredda), Dorian apriva al mondo (ossia: “apriva alla società, alla gente”) la sua bellissima casa, ed ospitava i musicisti più osannati del momento, per deliziare i suoi ospiti con le meraviglie della loro arte.

His little dinners, in the settling of which Lord Henry always assisted him, were noted as much for the careful selection and placing of those invited, as for the exquisite taste shown in the decoration of the table, with its subtle symphonic arrangements of exotic flowers, and embroidered cloths, and antique plate of gold and silver.

Le sue cenette, nell’organizzazione delle quali lo assisteva sempre Lord Henry, erano famose tanto per l’accurata selezione e disposizione delle persone invitate, quanto per il gusto squisito dimostrato nella decorazione della tavola, con le sue raffinate e armoniose (symphonic: “sinfonica”) composizioni di fiori esotici, e le tovaglie ricamate, e i piatti antichi d’oro e d’argento.

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Indeed, there were many, especially among the very young men, who saw, or fancied that they saw, in Dorian Gray the true realization of a type of which they had often dreamed in Eton or Oxford days, a type that was to combine something of the real culture of the scholar with all the grace and distinction and perfect manner of a citizen of the world.

Senza dubbio, c’erano molti, in particolare tra gli uomini molto giovani, che in Dorian Gray vedevano, o immaginavano di vedere, la vera realizzazione di un modello che avevano spesso vagheggiato nei giorni (ossia: “durante gli anni trascorsi”) a Eton (l’Eton College è una scuola superiore privata situata ad Eton, nel Berkshire. È considerata la più famosa e prestigiosa scuola del Regno Unito) o ad Oxford (= la principale università inglese, fondata nel XII secolo), un modello che riusciva a combinare qualcosa della vera cultura dello studioso, con tutta la grazia, l’eleganza e la perfezione dei modi del cittadino del mondo.

To them he seemed to be of the company of those whom Dante describes as having sought to «make themselves perfect by the worship of beauty». Like Gautier, he was one for whom «the visible world existed.»

Ai loro occhi, Dorian Grey sembrava appartenere al gruppo di coloro che Dante descrive come quelli che hanno cercato “di rendersi perfetti mediante il culto della bellezza”. Come Gautier (Theophile Gautier, scrittore francese fondatore dell’Estetismo), egli (cioè Dorian) era uno per cui “il mondo visibile esisteva”.