Archivio testo: Lily Briscoe

Traduzione Lily Briscoe

VIRGINIA WOOLF

LILY BRISCOE

– da TO THE LIGHTHOUSE – PART 3, CHAPTER 3 –

– TRADUZIONE IN ITALIANO –

So they’re gone, she thought, sighing with relief and disappointment. Her sympathy seemed to be cast back on her, like a bramble sprung across her face. She felt curiously divided, as if one part of her were drawn out there — it was a still day, hazy; the Lighthouse looked this morning at an immense distance; the other had fixed itself doggedly, solidly, here on the lawn.

Dunque se ne sono andati, pensò lei, con un sospiro di sollievo e di delusione. Si sentiva sferzare dalla sua pietà, come un rovetto gettato di scatto sul suo volto (lett.: “Sembrò che la sua pietà venisse scagliata contro di lei, come un rovo gettato contro il suo volto”). Si sentiva stranamente divisa, come se una parte di lei fosse attirata fuori — era una giornata calma, nebbiosa; il Faro, quella mattina, sembrava a una distanza immensa – e l’altra parte fosse rimasta ostinatamente, saldamente fissa, lì sul prato.

She saw her canvas as if it had floated up and placed itself white and uncompromising directly before her. It seemed to rebuke her with its cold stare for all this hurry and agitation; this folly and waste of emotion; it drastically recalled her and spread through her mind first a peace, as her disorderly sensations (he had gone and she had been so sorry for him and she had said nothing) trooped off the field; and then, emptiness. She looked blankly at the canvas, with its uncompromising white stare; from the canvas to the garden.

Vide la sua tela come se essa si fosse sollevata in alto e poi piazzata, bianca e risoluta, direttamente davanti a lei. Sembrava rimproverarla con quel suo sguardo freddo per tutta quella fretta e quell’agitazione; quella follia e quello spreco di emotività; ciò la riscosse drasticamente e infuse nella sua mente prima una pace, mentre le sensazioni di lei – lui (Mr Ramsay) se n’era andato e lei era stata così dispiaciuta per lui e non aveva detto niente – battevano disordinatamente in ritirata; e poi, un senso di vuoto. Guardò con aria assente la tela, con quel suo sguardo bianco e risoluto; dalla tela al giardino.

Pubblicità

There was something (she stood screwing up her little Chinese eyes in her small puckered face), something she remembered in the relations of those lines cutting across, slicing down, and in the mass of the hedge with its green cave of blues and browns, which had stayed in her mind; which had tied a knot in her mind so that at odds and ends of time, involuntarily, as she walked along the Brompton Road, as she brushed her hair, she found herself painting that picture, passing her eye over it, and untying the knot in imagination. But there was all the difference in the world between this planning airily away from the canvas and actually taking her brush and making the first mark.

C’era qualcosa – stette ferma aguzzando i suoi piccoli occhi da cinese sul suo piccolo viso raggrinzito – qualcosa che ricordava nel rapporto tra quelle linee che passavano di traverso, affondando oblique nella massa della siepe con la sua cavità verde chiazzata di blu e marrone, (qualcosa) che era rimasto nella sua mente; che aveva stretto un nodo nella sua mente, tale che talvolta, senza volerlo, mentre camminava lungo la Brompton Road, mentre si spazzolava i capelli, si ritrovava a dipingere quell’immagine, passandovi sopra i propri occhi, e sciogliendo il nodo nella fantasia. Ma c’era una differenza grande quanto il mondo tra questo progettare ariosamente lontano dalla tela e il prendere effettivamente il pennello e tracciare il primo segno. […]

Where to begin? — that was the question at what point to make the first mark? One line placed on the canvas committed her to innumerable risks, to frequent and irrevocable decisions. All that in idea seemed simple became in practice immediately complex; as the waves shape themselves symmetrically from the cliff top, but to the swimmer among them are divided by steep gulfs, and foaming crests. Still the risk must be run; the mark made.

Dove cominciare? Era questo il problema; a quale altezza fare il primo segno? Una linea piazzata sulla tela comportava per lei (lett.: “la esponeva a”) innumerevoli rischi, a decisioni continue e irrevocabili. Tutto ciò che nel pensiero sembrava semplice, diventava immediatamente complicato nella pratica; come le onde che si presentano simmetriche, (se viste) dalla cima della scogliera, ma per il nuotatore che vi si trova in mezzo, esse sono divise da abissi profondi e creste spumose. Tuttavia, il rischio doveva essere corso; il segno (doveva essere) tracciato.