Archivio testo: The donkey didn't cry out

Traduzione The donkey didn’t cry out

NADINE GORDIMER

THE DONKEY DIDN’T CRY OUT

– da BURGER’S DAUGHTER – PART I –

– TRADUZIONE IN ITALIANO –

Lo sterrato andava avanti e avanti. Ero intrappolata nel contro-sistema di comunicazioni che non compare sulle mappe stradali e dà accesso a “luoghi” che non appaiono in nessuna pianta dei dintorni di una città.

Io ero ostinata, sicura che lo sterrato sarebbe stato incrociato da un altro (sterrato) che conduceva alla strada principale, da qualche parte; c’era un cimitero mezzo chilometro oltre la prateria (veld), con gli autobus a nolo tanto imponenti quanto edifici improvvisi, e quella massa di gente nera e di ombrelli neri – come un cumulo di certe messi scure stagliate sulla pallida distesa della prateria – che caratterizza un funerale del sabato.

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Infilai una strada sterrata curva senza cartelli stradali, proprio mentre uno di quei carretti tirati da asini, che sopravvivono sulle strade fra questi posti che non esistono, si stava avvicinando, lungo uno sterrato, dalla direzione opposta. Il riflesso del guidatore mi indusse a rallentare, prevedendo (lett.: “in previsione del fatto”) che il carretto potesse svoltare e farsi avanti senza calcolare la velocità dell’auto in arrivo.

Ma c’era qualcosa di strano nel profilo dell’asino, del carretto e del conducente; (qualcosa di) convulso, anche se il carretto non stava venendo più vicino. Appena mi avvicinai, vidi una donna e un bambino accovacciati sotto dei sacchi, le teste sobbalzavano dondolando; mentre l’uomo alla guida stava in piedi sul carretto, in una posizione selvaggiamente precaria a gambe divaricate, con i calzoni strappati.